
Le elezioni comunali del 2025 a Pignataro Maggiore si chiusero con un’affluenza del 76,96%: su 4.991 elettori aventi diritto, si recarono alle urne 3.841 cittadini. Un dato che oggi torna utile come punto di riferimento in vista del prossimo appuntamento elettorale
Il corpo elettorale è leggermente cresciuto: alle prossime elezioni gli aventi diritto al voto saranno 5.022, con un incremento di 31 unità rispetto alla tornata precedente.
Nel 2025 si confrontarono tre candidati sindaco, Giovan Giuseppe Palumbo, sostenuto dalla lista Prima Pignataro, risultò eletto con 1.667 voti. Vincenzo Romagnuolo, con la lista Patto Civico, ottenne 1.172 voti. Pietro Mercone, sostenuto dalla lista Pignataro 2030, si fermò a 883 voti. Il totale dei voti validi fu di 3.722, a fronte di 119 schede non valide, di cui 31 bianche.
La proiezione sul 2026
Ipotizzando un’affluenza del 75% sul nuovo corpo elettorale di 5.022 aventi diritto, si recherebbero alle urne circa 3.767 cittadini. Sottraendo una quota analoga di schede non valide, proporzionalmente stimabile attorno a 117, i voti validi si attesterebbero intorno a 3.650. In uno scontro diretto tra due liste, vince chi ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi: la soglia da superare, con questa proiezione, si collocherebbe a 1.826 voti. Si tratta naturalmente di stime orientative, costruite sul presupposto che l’affluenza si confermi in linea con quella del 2025. Qualsiasi variazione nella partecipazione al voto sposterebbe tutti i calcoli.


