Napoli si prepara ad accogliere la prima visita pastorale di Papa Leone XIV, in programma per venerdì 8 maggio. Un evento attesissimo che richiamerà migliaia di fedeli da tutta la Campania e non solo. Anche dal territorio aurunco in concomitanza della festa patronale di S. Leone, la Messa solenne in Cattedrale sarà presieduta dal Vescovo Giacomo Cirulli partiranno gruppi di persone per partecipare a una giornata che si preannuncia storica per la città partenopea. Per garantire sicurezza e ordine pubblico, è stato predisposto un imponente piano organizzativo che trasformerà Napoli in una vera e propria città blindata. Le autorità locali, in collaborazione con le forze dell’ordine e la protezione civile, hanno definito una serie di misure straordinarie che riguarderanno viabilità, scuole e accessi al centro cittadino. Tra i provvedimenti principali, è prevista la chiusura di diverse strade nelle aree interessate dal passaggio del Pontefice, con deviazioni del traffico e limitazioni alla circolazione. Saranno inoltre attive zone a traffico limitato (ZTL) rafforzate e controlli capillari nelle principali arterie cittadine. Anche il mondo della scuola sarà coinvolto: molti istituti resteranno chiusi per l’intera giornata, soprattutto nelle zone centrali, al fine di agevolare le operazioni di sicurezza e ridurre i disagi legati alla mobilità. L’arrivo del Papa rappresenta non solo un momento di grande spiritualità, ma anche un’importante occasione per Napoli, che si prepara a mostrare il suo volto davanti a migliaia di visitatori e fedeli.

Napoli blindata si prepara alla prima visita pastorale di Papa Leone XIV: venerdì 8 maggio. Anche a Sessa si festeggia S. Leone
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