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CASERTA/SESSA AURUNCA- Colombiano bacchetta i sindaci assenti al tavolo sui rifiuti. Un piano che potrebbe salvare Sessa Aurunca dall’impianto di Quintola

4 mesi fa

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Si è svolto presso l’Auditorium della Provincia di Caserta il tavolo di consultazione e coordinamento istituzionale dedicato alla predisposizione del Piano di individuazione delle aree idonee e non idonee alla localizzazione di impianti di rifiuti. Un appuntamento tutt’altro che ordinario, perché tra le righe di questo Piano si nasconde una possibilità concreta che in molti attendono: quella di scongiurare definitivamente la realizzazione del mega impianto previsto in località Quintola, nel territorio di Sessa Aurunca, al confine con Cellole. Se il Piano provinciale dovesse classificare quell’area come non idonea, potrebbe rappresentare lo strumento decisivo per fermare un progetto che da tempo agita e preoccupa le comunità locali. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati lo stato di avanzamento degli elaborati e il quadro conoscitivo aggiornato del territorio provinciale, nell’ambito di un percorso sviluppato con il supporto scientifico del team del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, guidato da Claudia De Biase. Il presidente della Provincia Anacleto Colombiano non ha nascosto una certa amarezza per la scarsa partecipazione dei Comuni a un tavolo di questa rilevanza: “Ringrazio l’Ufficio di Piano e il Dipartimento di Architettura dell’Università Vanvitelli per il lavoro serio e qualificato che stanno portando avanti. Questo Piano rappresenta uno strumento fondamentale per il futuro del territorio e deve nascere dal contributo di tutti. Dispiace però constatare una presenza limitata dei Comuni rispetto a un tema così importante per l’intera provincia. Serve il contributo di tutti i sindaci e dei tecnici comunali affinché il Piano possa essere realmente condiviso, efficace ed equilibrato.” Il percorso resta aperto. I Comuni potranno ancora integrare la base dati pianificatoria trasmettendo la localizzazione delle attrezzature di interesse sovracomunale, l’indicazione delle aree agricole di pregio e ulteriori contributi tecnici e osservazioni di specifica competenza. Un contributo significativo alle attività di elaborazione è stato assicurato dall’Ufficio di Piano, composto da Giovanni Solino, Alessandro Cirillo, Teresa Ricciardiello, Mario Scalzone e Carmine Pomponio, insieme ai funzionari e al personale dell’Ente. La Provincia di Caserta continuerà il confronto istituzionale con l’obiettivo di costruire uno strumento fondato su sostenibilità, tutela ambientale e pianificazione responsabile del territorio.

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