Avevamo già dato la triste notizia della scomparsa di Sonia Santantonio, la giovane donna di 45 anni strappata alla vita da un male incurabile. Oggi aggiungiamo un dettaglio che rende questa storia ancora più straziante. Sonia quel male lo aveva già combattuto e sconfitto, aveva suonato quella campanella che per chi affronta il cancro rappresenta il momento più atteso, il simbolo della rinascita, la prova tangibile di aver attraversato il tunnel più buio e di essere uscita dall’altra parte. Il destino, con la sua crudeltà più incomprensibile, ha voluto che la malattia si ripresentasse, più forte e spietata di prima, portandola via a 45 anni, lasciando un vuoto devastante nel cuore del marito Angelo Asciolla, di Corigliano, frazione di Sessa Aurunca, e della piccola Letizia, che dovrà crescere senza la sua mamma. I funerali si terranno domani mattina alle ore 11 nella Chiesa di Sant’Antonio nella frazione di Aulpi di Sessa Aurunca, dove la comunità potrà stringersi attorno alla famiglia per l’ultimo saluto.

SESSA AURUNCA/ROCCAMONFINA – Aveva suonato la campanella della guarigione ma il cancro è tornato, domani l’ultimo saluto a Sonia Santantonio, lascia il marito e la piccola Letizia
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