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La squadra di Bonacci nel Pd casertano: professionisti, amministratori e militanti storici

3 mesi fa

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I delegati espressi da Antonello Bonacci negli organi del Partito Democratico provinciale, dalla Segreteria alla Direzione, fino al Garante e all’Assemblea, sono tutti componenti della rete politica che lo ha sostenuto alle ultime elezioni regionali. Un perimetro che coincide con quello dell’associazione Caserta Porta del Mezzogiorno, di cui Bonacci è portavoce, nata in occasione delle regionali del 2020 e da allora attiva sui grandi temi politici e sociali del territorio.
Il nome dell’associazione non è casuale. Caserta è davvero la porta del Mezzogiorno, ma è anche una doppia periferia: la periferia sud del Centro Italia e la periferia nord del Sud, della Campania. Come tutte le periferie, porta con sé insieme le opportunità e i problemi tipici di chi vive ai margini dei grandi centri di potere. È da questa consapevolezza culturale, storica, sociale ed economica che nasce l’impegno di Bonacci e della sua area.
Tra i dibattiti pubblici promossi dall’associazione figurano quelli sul referendum per la giustizia, sulle aree interne e sull’ambiente. “Rappresentano tutto il Pd”, tiene a precisare Bonacci, “e portano nel partito i temi a noi cari: ambiente, giustizia, sviluppo sostenibile, programmazione del lavoro, qualità della Pubblica Amministrazione e istruzione”.
Nel dettaglio, tutti i delegati sono membri dell’associazione. In Segreteria siedono: Alessandro Martucci, avvocato con studio a Vairano e vicepresidente de La Porta del Mezzogiorno; Margherita Del Sesto, pubblico funzionario ed ex deputato della Repubblica; Raffaele Pezzella, veterinario e medico specialista in ortopedia al Pascale di Napoli, già candidato nelle liste Pd; Giuseppe Valle, laureato in Lettere e preside dell’Istituto Comprensivo Cales – Salvo D’Aquisto; Nicoletta Ferace, storica militante del Pd e docente al Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
In Direzione figurano: Cira Napoletano, funzionario della Camera di Commercio di Caserta ed ex segretario del Pd del capoluogo; Guerino Giarrusso, geologo, insegnante e già vicesindaco a Caianello; Melania Russo, avvocato, candidata alle regionali ed ex vicesindaco a Vitulazio; Giustina Zaffino, giovane dirigente d’azienda e riferimento del partito su Sparanise; Gloria Martignetti, avvocato esperta in diritto di famiglia e tra le più votate della lista Io firmo per Caserta; Egidio Mavilio, attuale capogruppo di opposizione a Riardo, già vicesindaco e insegnante di matematica; Luca Scarano, ingegnere, giovane coordinatore del Pd caleno e direttore d’azienda in campo tecnologico. Come Garante è stato designato Luigi Ebraico, storico esponente della politica del capoluogo, dirigente nel settore farmaceutico e già consigliere comunale a Caserta.
A suggellare il peso politico di questa rete sul territorio arriva un segnale concreto dalle urne: Cesare Cuccaro, tesserato Pd, è il primo sindaco eletto che fa direttamente riferimento all’area di Antonello Bonacci, avendo vinto le elezioni comunali a Pignataro Maggiore. Così come Gerardo Barbaro, anch’egli tesserato Pd. Risultati che non sono solo vittorie locali, ma che legittimano di fatto il radicamento territoriale e la leadership di Bonacci nell’alto casertano.

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