Oggi: 02 Set, 2026
BAIA DOMIZIA CARTELLONE
BAIA DOMIZIA CARTELLONE

CELLOLE/SESSA AURUNCA – Il cartellone di Baia Domizia ora recita “Sud”, la battaglia legale che ha diviso i due comuni

3 mesi fa

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Alla fine la parola “Sud” è comparsa sul cartellone di ingresso a Baia Domizia. Una storia che sembra piccola, quasi ridicola, ma che nasconde mesi di carte bollate, ricorsi al TAR e tensioni tra due comuni confinanti su un lembo di costa che d’estate vale quanto oro. Tutto nasce dalla Bandiera Blu conquistata dalla parte di Baia Domizia che ricade nel territorio di Cellole. Per celebrare il riconoscimento, sul cartellone all’ingresso della località, che si trova fisicamente sul suolo cellolese, venne messa la scritta Baia Domizia Bandiera Blu con il solo logo del comune. Niente logo di Sessa Aurunca, e per una ragione precisa, il premio lo aveva preso solo Cellole, e mettere anche il simbolo del comune confinante avrebbe tratto in inganno i turisti. Per anni, in verità, quel cartellone aveva portato entrambi i loghi senza che nessuno avesse nulla da ridire. Ma stavolta il sindaco Guido Di Leone scelse correttamente di non farlo e Sessa Aurunca non la prese bene. Spinta da alcune associazioni locali, l’amministrazione sessana guidata dal sindaco Lorenzo Di Iorio, non riuscendo ad ottenere il logo del comune su quel cartellone, si aggrappa allo statuto comunale che chiarisce che Baia Domizia è la località afferente al comune di Sessa Aurunca, mentre la parte che appartiene a Cellole si chiama ufficialmente Baia Domizia Sud. Dopo una lunga serie di ricorsi Sessa Aurunca ha ottenuto quello che molti considerano già una vittoria di Pirro, far scrivere “Sud” sul cartellone di Cellole. Nient’altro. I confini restano quelli che erano, la Bandiera Blu rimane a Cellole e i turisti sul bagnasciuga probabilmente non sapranno mai che per quella parola due comuni si sono fatti la guerra per mesi.

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