Oggi: 03 Set, 2026
antonio merola
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SPARANISE – Il dottor Merola saluta dopo 46 anni: ora i suoi pazienti cercano un nuovo medico di famiglia

3 mesi fa

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Con un foglio affisso alla porta dello studio, scritto in nero su bianco con lo stile sobrio e diretto che lo ha sempre contraddistinto, il dottor Antonio Merola ha salutato Sparanise dopo quarantasei anni di attività: “Il primo giugno troverete, dopo 46 anni di attività, lo studio del Dr. Antonio Merola chiuso. Il Dr. va in pensione.” Poche parole, come sempre, per chiudere un capitolo lungo quasi mezzo secolo. Classe 1956, medico e chirurgo, specialista in Ginecologia, Ostetricia e in Anestesia e Rianimazione, Merola è stato molto più di un medico di base per la comunità sparanisana: è diventato medico di “famiglia” nel senso più autentico del termine, conquistando nel tempo la fiducia di ogni paziente, dal più storico al più recente. Degno erede di una dinastia radicata nel territorio, Merola ha intrecciato la professione medica con l’impegno civile, sedendo per tre volte sulla poltrona di Sindaco di Sparanise con fascia tricolore e giuramento alla Costituzione: primo mandato dal 1996 al 2000, rieletto fino al 2005, con un breve ritorno nel 2014. Tra ricette mediche e atti comunali, ha lavorato senza sosta per il paziente-cittadino e per il bene della comunità. Nonostante il pensionamento, il dottore continuerà a ricevere privatamente e su prenotazione presso il proprio studio, raggiungibile al numero di sempre. Con la chiusura dello studio, però, si apre un problema concreto per centinaia di assistiti che si trovano ora temporaneamente privi di medico assegnato. In attesa che l’ASL proceda alla nomina del nuovo medico titolare, il Comune ha diffuso un avviso con le indicazioni operative per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria. I pazienti interessati possono scegliere la dottoressa La Vecchia, che dispone ancora di posti liberi, oppure rivolgersi a un altro medico del territorio, con la possibilità di optare anche per un professionista operante in un comune limitrofo. Nel caso in cui il medico prescelto abbia già raggiunto il limite massimo di pazienti, l’assegnazione in deroga potrà avere una durata massima di sei mesi. La scelta va effettuata esclusivamente recandosi di persona presso gli uffici dell’ASL competente. Una volta completata l’assegnazione definitiva, gli assistiti saranno informati sulle nuove modalità di scelta. Il Comune invita tutti i cittadini a provvedere al più presto per non restare senza copertura sanitaria.

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