Oggi: 02 Set, 2026
IGOR PROTTI
IGOR PROTTI

CAMPANIA – Si spegne lo “Zar” Igor Protti, lutto nel calcio italiano, addio al bomber che incantò il San Paolo nell’anno nero azzurro

2 mesi fa

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Una voce che si spegne silenziosamente, come un fischio finale di partita. Igor Protti, lo “Zar” che vestì la maglia azzurra del Napoli nella stagione più buia degli anni novanta, è morto a 58 anni nella notte del 18 giugno 2026 a causa di una malattia contro cui lottava da tempo. La sua scomparsa ha unito il calcio italiano in un cordoglio che raramente si vede, con messaggi arrivati da ogni piazza, compresa quella del Bari, squadra dove Protti divenne capocannoniere della Serie A. Protti arrivò al Napoli nel 1997-1998 in prestito dalla Lazio, in una stagione che sarebbe diventata uno dei ricordi più dolorosi della storia azzurra. Il club era in cattive acque finanziarie e la squadra retrocesse in Serie B con soli 14 punti, raccolti con largo anticipo. Nonostante il contesto, lo “Zar” regalò ai tifosi napoletani momenti di magia: 31 partite complessive, 27 in campionato e 4 in Coppa Italia, con 8 gol totali, 6 in campionato e 2 in Coppa. Il suo gol più celebre resta quello contro la Juventus a Torino, che portò il Napoli a un pareggio insperato in una stagione da dimenticare. Nato a Rimini nel 1967, Protti ha costruito una carriera capace di laurearlo capocannoniere in Serie A, Serie B e Serie C, primato condiviso solo con Dario Hubner. Dopo la consacrazione a Bari era arrivato a Livorno nel 1999, città di cui è diventato il simbolo assoluto. La famiglia ha annunciato la scomparsa con un messaggio voluto dallo stesso ex calciatore: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato”.

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