Oggi: 02 Set, 2026
iovino e fusco
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SESSA AURUNCA – “La sanità locale non è da meno, basta con i paragoni impropri”, Iovino e Fusco rispondono alle polemiche sui social: “Servizi quotidiani e professionali”

2 mesi fa

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Continua il dibattito sui social intorno ai servizi sanitari del territorio, dopo le critiche pubblicate da un turista che aveva raccontato il disagio vissuto con la figlia malata durante la sua vacanza a Baia Domizia. Sulla vicenda sono intervenuti il consigliere regionale Giovanni Iovino e il consigliere provinciale Antonio Fusco, che hanno voluto ricostruire con precisione la rete di servizi sanitari effettivamente disponibile tra Sessa Aurunca, Cellole e Baia Domizia. Iovino ha aperto il suo intervento riconoscendo la preoccupazione legittima di un genitore di fronte alla malattia di un figlio, ma ha ritenuto necessario un chiarimento: “Comprendo l’apprensione di un padre di fronte a un problema di salute della propria figlia, ma è doveroso fare chiarezza”, ha scritto. Il consigliere regionale ha quindi elencato nel dettaglio i presidi attivi sul territorio, dal servizio 118 presente a Sessa Aurunca, Cellole e Baia Domizia, al Pronto Soccorso e al reparto di Pediatria di Sessa Aurunca, fino alla Guardia Medica che secondo Iovino risulta “efficiente dalle 20:00 alle 8:00”, affiancata dalle farmacie di turno regolarmente operative e dai Medici di Base che ogni giorno assistono gratuitamente anche i villeggianti. Per il consigliere si tratta di una rete che non ha nulla da invidiare ad altre zone d’Italia: “La sanità locale garantisce servizi analoghi a quelli presenti in molte altre realtà italiane, Verona compresa”, ha sottolineato, respingendo l’immagine di un territorio privo di assistenza. Sulla stessa linea si è espresso il consigliere provinciale Antonio Fusco, che ha voluto difendere il lavoro quotidiano di chi opera nelle strutture sanitarie locali, separando le critiche legittime dalle generalizzazioni che finiscono per colpire indistintamente medici, infermieri, farmacisti e operatori: “Le critiche costruttive sono sempre benvenute; meno condivisibili sono le generalizzazioni che finiscono per sminuire il lavoro di medici, infermieri, farmacisti e operatori che ogni giorno assicurano assistenza alla comunità”, ha dichiarato. Fusco ha poi invitato a maggiore cautela prima di tracciare paragoni tra diverse aree del Paese senza una conoscenza reale del contesto locale: “Prima di impartire lezioni o proporre paragoni impropri tra Nord e Sud, sarebbe opportuno conoscere realmente i servizi presenti e il lavoro che viene svolto quotidianamente sul nostro territorio”, ha concluso il consigliere provinciale.

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