Dopo 42 anni di insegnamento, la maestra Giovanna De Rosa lascia la scuola primaria di Pignataro Maggiore.
La sua carriera inizia nel 1984, quando vince il concorso a Milano. La prima cattedra è ad Arese. Poi il rientro in Campania, con il servizio a Sessa Aurunca, quindi a Vitulazio e Bellona, fino all’arrivo a Pignataro Maggiore, dove rimane stabilmente negli ultimi anni di attività.
A Pignataro ha lavorato sotto la dirigenza del preside Pettrone. Ha collaborato anche con la preside Magliocca, con cui ha portato avanti diversi progetti scolastici, tra cui concorsi di poesia e iniziative artistiche legate ai murales.
Nel corso degli anni ha seguito più generazioni di alunni, arrivando in diversi casi a conoscere figli e nipoti dei suoi primi studenti. Gli ex alunni la ricordano con affetto per le sue qualità professionali e per l’aspetto umano che l’ha sempre caratterizzata, in particolare per la grande empatia con cui ha saputo rapportarsi con i bambini. Un percorso lungo, segnato da continuità e presenza costante nella scuola.
La maestra De Rosa ha vissuto anche l’evoluzione della didattica, con l’introduzione degli strumenti digitali accanto alla lezione tradizionale.
La decisione di lasciare non è legata al raggiungimento dell’età pensionabile, ma a una scelta personale. “Bisogna lasciare quando si è nel pieno delle proprie energie”, ha dichiarato, sottolineando la volontà di dedicarsi alla famiglia e al volontariato.
Nei giorni del saluto sono arrivati i messaggi dei colleghi e di chi ha condiviso con lei il percorso scolastico. Tra questi anche quello della collega Franca: “Vola sempre più in alto Giovanna, come un’aquila reale, con la tua intelligenza, la tua fantasia ed i tuoi sogni ancora in volo”.
Il sindaco Cesare Cuccaro le ha rivolto un augurio: “Cara maestra Giovanna, tanti auguri per la tua pensione. Ti auguro di vivere questo nuovo periodo con serenità, salute e tante soddisfazioni”.

Quarantadue anni di scuola, Giovanna De Rosa lascia la cattedra a Pignataro Maggiore
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