Trecentomila euro per dare un primo colpo all’abusivismo che da anni compromette il litorale di Castel Volturno. È questa la decisione emersa dal tavolo istituzionale convocato per coordinare gli interventi destinati a contrastare il fenomeno delle costruzioni illegali e a restituire legalità a uno dei tratti di costa più colpiti della Campania. La Regione Campania ha infatti garantito uno stanziamento di 300mila euro a favore del Comune di Castel Volturno, risorse che serviranno a demolire 13 immobili abusivi già sequestrati e a finanziare il successivo ripristino ambientale delle aree interessate. Si tratta di ruderi realizzati direttamente sull’arenile, ritenuti pericolosi sia per la sicurezza dei bagnanti sia per la navigazione. All’incontro hanno partecipato rappresentanti della Regione Campania, della Prefettura di Caserta, del Comune di Castel Volturno, del Demanio marittimo, della Guardia Costiera e dei vertici provinciali di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Obiettivo del confronto è stato rafforzare il coordinamento tra le istituzioni per accelerare gli interventi contro l’edilizia abusiva e il degrado del litorale. Durante il vertice è stato inoltre illustrato il bilancio delle indagini condotte negli ultimi due anni dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, che hanno portato al sequestro di circa 200 immobili abusivi. Molti dei manufatti sorgono in aree a elevato rischio idraulico e direttamente sulla spiaggia, con pesanti conseguenze sull’ambiente costiero e sugli ecosistemi delle dune e delle pinete. L’azione di contrasto ha interessato anche concessioni demaniali e stabilimenti balneari realizzati senza autorizzazione, nell’ambito di un piano più ampio di recupero della legalità lungo i 27 chilometri di costa di

Abusivismo sul litorale di Castel Volturno, stanziati 300mila euro per abbattere le case illegali
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