Oggi: 02 Set, 2026
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S. GIORGIO A LIRI- Incendio alla Remat, vigili del fuoco ancora al lavoro: scatta l’allerta ambientale. Arpal ha installato apposite centraline

2 mesi fa

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Non si ferma l’emergenza alla Remat Lazio di San Giorgio a Liri. Per i vigili del fuoco quella appena trascorsa è stata la seconda notte consecutiva di lavoro ininterrotto per contenere il devastante incendio che ha interessato l’impianto di trattamento dei rifiuti in località Petrorse. L’obiettivo resta duplice: estinguere gli ultimi focolai ancora attivi e impedire che le fiamme possano riaccendersi o propagarsi alle abitazioni e alle strutture vicine. Il rogo, divampato nel primo pomeriggio di domenica, ha coinvolto ingenti quantitativi di materiali destinati alla raccolta differenziata, tra plastica, carta, cartone e metalli. La colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, ha immediatamente fatto scattare il piano di emergenza, mobilitando uomini e mezzi da tutto il territorio. Nelle prime fasi sono state evacuate le abitazioni più vicine all’azienda, mentre sul posto è stata allestita una complessa macchina dei soccorsi. Hanno operato i vigili del fuoco dei distaccamenti di Cassino, Frosinone, Sora e Castelforte, supportati da un elicottero e dal nucleo specializzato Nbcr. Presenti anche i Carabinieri forestali, i militari delle stazioni di San Giorgio a Liri e Pontecorvo, i volontari della Protezione civile, il personale del 118, i funzionari della Prefettura e gli ispettori di Arpa Lazio. Le operazioni sono proseguite senza interruzioni durante la notte. Anche nella giornata di ieri diversi punti dell’impianto risultavano ancora inaccessibili a causa delle alte temperature, con cumuli di materiale che continuavano a bruciare alimentando nuovi sbuffi di fumo. Solo dopo il completo spegnimento e la successiva bonifica sarà possibile avviare gli accertamenti tecnici che, sotto il coordinamento della Procura di Cassino, dovranno chiarire le cause dell’incendio. Parallelamente cresce l’attenzione sul fronte ambientale. Arpa Lazio ha installato apposite centraline per monitorare la qualità dell’aria e verificare l’eventuale presenza di sostanze inquinanti sprigionate dalla combustione. I risultati delle analisi sono attesi nelle prossime ore e saranno determinanti per valutare l’impatto del rogo sul territorio. Nel frattempo restano in vigore le misure precauzionali già adottate dalle autorità, in attesa che il quadro ambientale venga definito con certezza e che l’emergenza possa dirsi definitivamente conclusa.

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