Il cambiamento climatico incide ormai quotidianamente sulla vita dei cittadini di Santa Maria Capua Vetere, dove le temperature estive sempre più elevate e la carenza di verde urbano stanno trasformando intere zone della città in vere e proprie isole di calore. A denunciarlo è il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Raffaele Aveta, secondo cui negli ultimi undici anni sono stati piantati pochissimi alberi e oggi la città paga le conseguenze di questo ritardo. L’esempio più evidente, spiega, è rappresentato da via Mario Fiore, dove sono stati realizzati ampi parcheggi completamente privi di alberi, distese di cemento che durante l’estate assorbono e trattengono calore peggiorando la vivibilità per residenti, commercianti e pedoni. Una situazione analoga riguarda la villa comunale, dove oltre alla mancata realizzazione di un adeguato impianto di irrigazione e alla presenza di prati spesso secchi e aridi, risultano vuoti oltre trenta spazi originariamente destinati alla piantumazione di alberi. “Per undici anni l’amministrazione Mirra ha preferito il cemento al verde, senza mettere al centro la qualità della vita dei cittadini. Sono state compiute scelte miopi e sbagliate, che hanno reso la città meno vivibile e maggiormente esposta agli effetti della crisi climatica. Governare significa tutelare l’interesse generale, non sacrificare il benessere della comunità a vantaggio di interventi che favoriscono soltanto pochi soggetti”: così Aveta, che invoca un cambio di passo immediato affinché Santa Maria Capua Vetere diventi una città più verde e più vivibile, costruita intorno alle esigenze delle persone e non alla continua impermeabilizzazione del suolo. Nel programma elettorale del 2027, annuncia il consigliere, il Movimento 5 Stelle inserirà tre impegni prioritari, un’operazione straordinaria di piantumazione in tutta la città a partire da parcheggi, piazze e strade maggiormente esposte al caldo, lo stop a nuove colate di cemento prive di alberature e adeguate zone d’ombra e l’approvazione di un Piano del Verde e di adattamento climatico che renda la città più resiliente. “Non è più tempo di rimandare. Piantare alberi oggi significa ridurre le temperature di domani, migliorare la qualità dell’aria e restituire ai cittadini una città più sana e accogliente”, conclude Aveta.

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Aveta (M5S): “Città soffocata dal cemento, undici anni di scelte miopi contro il verde urbano”
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