Il polmone verde di Baia Domizia, uno dei simboli naturalistici del litorale domizio, continua a fare i conti con una grave emergenza fitosanitaria. A mettere in pericolo centinaia di pini è la cocciniglia, un insetto fitofago che da alcuni anni ha trovato terreno fertile lungo la costa casertana, causando un progressivo deperimento degli alberi. l fenomeno non è sempre evidente a un occhio inesperto, ma gli effetti sono devastanti: i pini colpiti iniziano lentamente a seccarsi, perdono vigore e, con il passare del tempo, diventano pericolanti fino a richiederne l’abbattimento oppure a crollare naturalmente. Nonostante gli alberi della pineta siano censiti e, dopo ogni abbattimento, vengano sostituiti con nuove piante, il problema resta irrisolto. Anche i nuovi esemplari, infatti, finiscono spesso per essere attaccati dalla cocciniglia, rendendo difficile il recupero dell’ecosistema. La situazione desta forte preoccupazione negli spazi pubblici e privati, hotel, villaggi turistici, campeggi, residence, bed & breakfast e altre strutture ricettive di Baia Domizia. Il polmone verde rappresenta infatti uno degli elementi distintivi della località, offrendo ombra, valore paesaggistico e un ambiente naturale particolarmente apprezzato dai turisti durante la stagione estiva. Operatori del settore e residenti chiedono interventi più incisivi per contrastare la diffusione del parassita e salvaguardare un patrimonio ambientale che costituisce anche una risorsa fondamentale per l’economia turistica del territorio. La tutela della pineta, infatti, significa preservare non solo l’ambiente, ma anche l’attrattività di una delle principali destinazioni balneari della provincia.

SESSA AURUNCA- Disastro verde a Baia Domizia: la cocciniglia fa strage di pini, cresce l’allarme sul litorale
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