Oggi: 02 Set, 2026
Reggia di Caserta
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CASERTA – Imposta di soggiorno, intensificati i controlli sui pagamenti e recuperate somme arretrate dalle strutture ricettive

4 settimane fa

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Il Comune di Caserta ha intensificato i controlli legati al pagamento dell’imposta di soggiorno da parte delle strutture ricettive cittadine, con gli uffici preposti che hanno rafforzato ulteriormente le verifiche sulle attività censite, incrociando i dati sulle presenze forniti dalle strutture attraverso l’app Paytourist, dedicata al pagamento dell’imposta, con quelli trasmessi alla Questura, un sistema che consente di accertare eventuali incongruenze e di provvedere alla successiva riscossione delle somme non versate; al tempo stesso, gli uffici comunali stanno continuando a intervenire sulle strutture ricettive che hanno ancora somme arretrate da corrispondere, e molte di esse hanno già saldato il pregresso mentre altre stanno regolarizzando la propria posizione, con l’attività di sensibilizzazione degli uffici comunali orientata anche a invitare le attività regolarmente censite, che però non hanno ancora provveduto a farlo, a iscriversi all’app Paytourist; si tratta di una serie di misure che la Commissione Straordinaria ha deciso di adottare al fine di combattere il fenomeno dell’evasione del pagamento dell’imposta di soggiorno, i cui introiti saranno destinati ad attività in grado di attrarre flussi turistici e di decoro urbano; la Commissione Straordinaria ribadisce inoltre che, così come previsto dal Regolamento sull’imposta di soggiorno, tutti i titolari di una struttura turistico ricettiva alberghiera o extralberghiera sono tenuti a esporre il CIN, Codice Identificativo Nazionale, all’esterno dello stabile in cui è collocato l’appartamento o la struttura, assicurando il rispetto di eventuali vincoli urbanistici e paesaggistici, nonché a indicarlo in ogni annuncio ovunque pubblicato e comunicato, e che l’eventuale omissione comporta sanzioni amministrative comprese tra 500 e 5000 euro, mentre un utilizzo improprio del CIN, ad esempio l’indicazione di un unico codice per più strutture, porta all’inibizione immediata dell’attività e alla trasmissione del provvedimento alle autorità competenti; l’obbligo di esposizione del CIN all’esterno delle strutture rappresenta anche una garanzia per i clienti, che hanno così la certezza di soggiornare all’interno di un’attività certificata e in piena regola.

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