Una partecipazione andata oltre ogni previsione, un piccolo borgo gremito e una manifestazione che sembra aver definitivamente cambiato dimensione. È questo il bilancio della settima edizione della Sagra della Pizzonta Fontanellese, andata in scena domenica 16 agosto a Fontanelle, frazione di Teano. Nata come festa dedicata a uno dei prodotti più rappresentativi della cucina locale, semplice preparazione tramandata di generazione in generazione, la Sagra ha richiamato quest’anno un pubblico numeroso, arrivato da Teano, dai comuni limitrofi e da diverse zone del territorio. Fin dall’apertura degli stand, fissata alle 19.30, il flusso di visitatori è stato continuo, con Piazza Chiesa e le strade della manifestazione progressivamente riempite mentre all’esterno continuavano ad arrivare automobili da ogni direzione. Accanto alla Pizzonta, protagonista assoluta della serata, gli altri stand gastronomici hanno completato l’offerta, mentre sul fronte dell’intrattenimento il pubblico ha potuto incontrare l’ospite speciale Vicienz ‘a Sacchetta, seguito dalla musica popolare e folk campano de I Calenum e, a chiudere la serata, il Pizzonta After Party con dj Ivan Q. Il grande afflusso, però, ha messo a dura prova la conformazione del piccolo borgo: le aree destinate al parcheggio hanno raggiunto rapidamente la saturazione, provocando code e rallentamenti lungo gli accessi a Fontanelle, tanto da rendere necessario l’intervento della Polizia Municipale e delle forze dell’ordine per la gestione della viabilità nei momenti di maggiore criticità. Il successo ha avuto, inevitabilmente, anche un risvolto negativo: diverse persone, non riuscendo a trovare parcheggio, sono state costrette a rinunciare alla manifestazione e a tornare indietro, un disagio che l’Associazione S. Eustachio, organizzatrice della Sagra, non nasconde e che intende trasformare in un punto di partenza per le prossime edizioni. Dall’organizzazione è arrivato un ringraziamento alla Polizia Municipale e alle forze dell’ordine per il lavoro svolto durante la serata, oltre a un pensiero rivolto proprio a chi non è riuscito a partecipare a causa delle difficoltà di sosta e traffico. Dietro la riuscita dell’evento, del resto, ci sono giorni di preparazione portati avanti dall’Associazione S. Eustachio insieme ai numerosi volontari che hanno messo a disposizione tempo ed energie per la comunità, un contributo che l’organizzazione ha voluto sottolineare insieme al ringraziamento rivolto a sponsor e partner. Guardando già al futuro, gli organizzatori hanno annunciato che l’edizione 2027 sarà ripensata in funzione delle nuove dimensioni raggiunte dalla Sagra, con l’obiettivo di ampliare gli spazi e distribuire meglio le diverse aree della manifestazione, mantenendo però intatta l’identità di una festa nata e cresciuta nel cuore di Fontanelle. La priorità sarà affrontare il nodo parcheggi e viabilità, lavorando con anticipo insieme a enti e autorità competenti per individuare nuove aree di sosta e soluzioni più efficaci per la gestione dei flussi di traffico, con l’obiettivo di evitare che si ripeta quanto accaduto domenica sera. La settima edizione lascia così agli organizzatori un risultato importante ma anche una responsabilità: crescere senza perdere quell’identità di piccolo borgo che resta parte del fascino della Sagra, trasformando una tradizione locale in un appuntamento sempre più conosciuto e organizzato.

TEANO – la Sagra della Pizzonta Fontanellese travolta dal successo, il 2027 sarà l’anno della svolta
0:00
