Oggi: 03 Set, 2026
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Torna caldo e afa sul litorale, ecco quando arriva la svolta

2 settimane fa

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L’estate non molla la presa sulla costa domiziana. Nonostante i primi segnali di cambiamento già annunciati per il resto d’Italia, il litorale che va da Baia Domizia a Mondragone, passando per Castel Volturno e la fascia di Sessa Aurunca e Cellole, resta ancora sotto l’effetto dell’anticiclone africano che da settimane accompagna l’estate 2026. Le temperature restano su valori elevati anche in queste ore, con punte che nell’entroterra casertano toccano i 34 gradi nelle ore centrali della giornata, mentre lungo la costa il termometro si mantiene leggermente più contenuto grazie alla brezza marina, senza però risolvere il problema principale: l’umidità. Sul litorale l’aria resta pesante soprattutto nelle ore serali e notturne, quando il tasso di umidità può superare l’ottanta per cento, complicando il riposo di residenti e villeggianti nelle notti tropicali che ormai caratterizzano l’estate da fine luglio. La provincia di Caserta ha già vissuto giornate roventi nelle scorse settimane, con l’allerta della Protezione Civile regionale scattata più volte proprio per i comuni della fascia costiera, ritenuti a rischio elevato per le ondate di calore. Le previsioni più recenti indicano però che qualcosa sta finalmente per muoversi. Dopo settimane dominate dal promontorio subtropicale africano, correnti più instabili di origine atlantica cominciano a farsi strada verso il Centro e il Sud della penisola, con la Campania che dovrebbe risentirne concretamente tra il 19 e il 21 agosto. Non si parla ancora della fine dell’estate, ma di un primo, atteso ridimensionamento delle temperature estreme che hanno segnato Ferragosto e i giorni successivi. Per chi vive e lavora lungo il litorale Domizio, dagli stabilimenti balneari alle attività legate al turismo estivo, la notizia di un possibile calo dell’afa rappresenta comunque un sollievo, anche se i meteorologi invitano alla cautela: i modelli, a questa distanza temporale, potrebbero ancora subire variazioni. Nel frattempo il consiglio resta quello di sempre, evitare le ore più calde della giornata, soprattutto nelle zone interne del comprensorio, e mantenere alta l’attenzione sulle persone più fragili, anziani e bambini in primis, che pagano il prezzo più alto di questa lunga fase di caldo intenso.

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