“Quello che è accaduto a Guido nel cuore di Caserta è un orrore che non può lasciare indifferenti”. Così Gianpiero Zinzi, deputato della Lega e coordinatore regionale del partito in Campania, commenta la morte del clochard aggredito a piazza Sant’Anna e deceduto pochi giorni dopo in ospedale. Zinzi ricostruisce la vicenda dell’uomo, descrivendone la fragilità: “Era una persona fragile, che aveva lavorato come cameriere e che le difficoltà della vita avevano portato ai margini. Frequentava la mensa della Caritas e recentemente era riuscito anche a trovare un tetto. È stato massacrato di botte in piazza Sant’Anna ed è morto pochi giorni dopo in ospedale. Per la sua morte è stato arrestato un uomo di nazionalità ucraina, accusato di omicidio volontario”. Il deputato chiede fermezza totale nei confronti del responsabile: “Chi è responsabile di una barbarie del genere deve pagare fino in fondo. Nessuna giustificazione e nessun alibi: chi massacra un essere umano indifeso deve stare in galera. Punto”. Zinzi coglie l’occasione per rilanciare le proposte della Lega sulla sicurezza cittadina, respingendo le letture che arrivano da altri schieramenti politici: “Davanti a episodi del genere non servono le solite analisi sociologiche con cui certa sinistra prova ogni volta a spiegare e contestualizzare tutto. Caserta ha bisogno di sicurezza e di risposte concrete come denunciamo e proponiamo da tempo”. Tra le misure indicate dal parlamentare, il potenziamento della videosorveglianza e l’impiego di personale militare: “È il momento di rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo che competono alla città: potenziare la videosorveglianza, presidio militare per le strade nell’ambito del programma Strade Sicure a supporto della Polizia municipale che è in carenza di organico e, poi, dotare gli agenti di strumenti adeguati, a partire dai taser, insieme a un’azione più incisiva contro il degrado e le situazioni di marginalità”. Zinzi invita quindi a coniugare fermezza e attenzione sociale: “Servono risposte a tutti i livelli: massima fermezza dello Stato contro chi delinque e, sul territorio, più prevenzione, contrasto al degrado, cura degli spazi pubblici e politiche sociali capaci di intervenire sulle fragilità. Sicurezza e solidarietà non sono alternative. Una comunità seria deve essere capace di garantirle entrambe”. Il deputato conclude con un pensiero rivolto alla vittima: “Guido non era semplicemente un clochard: era una persona. E a Caserta nessuna persona può morire così”.

CASERTA – Omicidio di Guido, Zinzi: “Orrore inaccettabile, serve tolleranza zero contro violenza e degrado”
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