È stato arrestato l’uomo accusato di aver aggredito Guido Roviello, il 62enne senza fissa dimora morto venerdì 21 agosto all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta dopo il violento pestaggio subito in piazza Sant’Anna. Si tratta di un cittadino di origini ucraine, anch’egli senza fissa dimora. A fermarlo è stata la Guardia di finanza di Caserta, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. L’uomo è accusato di omicidio aggravato dai futili motivi. A ricostruire la vicenda sono anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza di un ristorante della zona. Il video, diffuso sui social e rilanciato dall’ANSA, mostra Guido mentre discute con un’altra persona. Poi l’aggressione: Roviello viene colpito, cade a terra e viene raggiunto da altri calci alla testa e al torace. L’aggressore lo rialza quindi e gli sferra un altro pugno al volto. Guido viene soccorso e trasferito in ospedale. Muore due giorni dopo, venerdì 21 agosto. Restano da chiarire le ragioni della lite. Secondo la ricostruzione degli inquirenti riportata oggi da Repubblica, all’origine dell’aggressione ci sarebbe stata una questione di denaro: il 62enne avrebbe dovuto restituire all’uomo 50 euro che gli erano stati prestati per acquistare birra e alcolici. È dunque questa, al momento, l’ipotesi sul movente dell’aggressione. Un elemento che dovrà essere verificato nell’inchiesta e nell’eventuale procedimento penale. La morte di Guido ha suscitato forte indignazione a Caserta, anche per le immagini dell’aggressione, avvenuta in pieno giorno e davanti ad altre persone. Ora saranno gli accertamenti della Procura a dover ricostruire nei dettagli la dinamica dell’aggressione e le responsabilità dell’uomo fermato.

CASERTA – Omicidio Guido Roviello, arrestato l’uomo accusato di averlo ucciso a Caserta
0:00
