Oggi: 02 Set, 2026
Lavanga francesco
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MONDRAGONE – Il sindaco Lavanga: “la sentenza del Consiglio di Stato non fermerà la stabilizzazione dei 15 vigili urbani”

1 settimana fa

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La sentenza del Consiglio di Stato non impedirà le stabilizzazioni dei vigili urbani di Mondragone. A chiarirlo è il sindaco Francesco Lavanga, dopo essersi confrontato con il responsabile dell’ufficio personale del Comune rivierasco. Il primo cittadino precisa che la sentenza richiamata nelle polemiche degli ultimi giorni aveva a oggetto un contenzioso di natura diversa, incardinatosi nel lontano 2020, quando il quadro normativo e giurisprudenziale, oltre alle condizioni di fatto e procedurali, erano completamente differenti da quelle attuali.Secondo Lavanga basterebbe evidenziare che sia il TAR Lazio sia il Consiglio di Stato, con le sentenze n. 16005/2025 e n. 9467/2025, hanno già chiarito come i vecchi limiti assunzionali siano stati superati dalla Decisione COSFEL n. 18 del 22 gennaio 2025, che ha approvato il nuovo PIAO e il fabbisogno di personale del Comune. Il sindaco ribadisce inoltre che la procedura per la stabilizzazione dei 15 vigili urbani è attualmente in corso e sottoposta alle valutazioni obbligatorie per legge, compresa quella della COSFEL, un iter che non potrà in alcun modo essere ostacolato dalla recente sentenza del Consiglio di Stato, fondata su presupposti di fatto ormai superati dalle condizioni attuali e dalla più recente giurisprudenza.Il primo cittadino respinge al mittente quella che definisce disinformazione in mala fede, attribuita a un tentativo di sciacallaggio politico a danno dei lavoratori, e ritiene doveroso fare chiarezza per ripristinare la verità dei fatti e tutelare la serenità dei 15 agenti della polizia municipale. Lavanga precisa che la sentenza n. 9467/2025 del Consiglio di Stato riguarda esclusivamente un precedente e differente contenzioso relativo alle assunzioni stagionali, senza alcuna sovrapposizione con la procedura in essere di stabilizzazione dei 15 agenti. Estrapolare in modo superficiale passaggi inconferenti di una controversia passata per far credere che il futuro di questi lavoratori sia stato compromesso rappresenterebbe, secondo il sindaco, una narrazione distorta e frutto di speculazione politica.Il punto centrale, ribadisce Lavanga, è che la sentenza del Consiglio di Stato non ha bocciato la stabilizzazione dei quindici agenti, non ha dichiarato che quei lavoratori non possano essere stabilizzati, non ha annullato il percorso amministrativo avviato dal Comune e non ha ordinato all’Amministrazione di interrompere alcuna procedura. Il sindaco invita tutti al rispetto della realtà dei fatti e alla fiducia sul buon esito delle procedure in corso, sottolineando che la dialettica politica è legittima ma non deve mai essere condotta sulla pelle e sulle ansie dei lavoratori e delle loro famiglie. L’Amministrazione Comunale, conclude Lavanga, proseguirà con responsabilità, trasparenza e fermezza il percorso di stabilizzazione avviato, lavorando affinché la procedura possa concludersi nel pieno rispetto delle norme vigenti e nel più breve tempo possibile.

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