Si è svolta questa mattina, nella sala consiliare “Renata Fonte” di Pignataro Maggiore, la cerimonia dedicata alla memoria di Nicandro Izzo, appuntato del Corpo degli agenti di custodia ucciso il 31 gennaio 1983 mentre prestava servizio nella casa circondariale di Poggioreale. Nel corso dell’iniziativa è stato consegnato alla famiglia il volume “Nel loro ricordo. I Caduti del Corpo di Polizia Penitenziaria”, dedicato agli appartenenti al Corpo caduti nell’adempimento del proprio dovere. È stato un momento di commozione e raccoglimento attorno alla famiglia Izzo, alla presenza dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Cesare Cuccaro, dei dirigenti e dei rappresentanti della Polizia Penitenziaria, delle autorità civili e di cittadini. La consegna del volume ha rappresentato il momento centrale della cerimonia e un ulteriore gesto di memoria nei confronti di un uomo che ha perso la vita mentre svolgeva il proprio servizio. Nato a Calvi Risorta il 1° dicembre 1944, Izzo si era arruolato nel Corpo degli agenti di custodia nel 1967 e dal 1976 prestava servizio a Poggioreale. Dopo aver sposato Maria, si era trasferito a Pignataro Maggiore, dove viveva con la moglie e i due figli. È stato riconosciuto come Vittima del Dovere per mano della criminalità organizzata. La sua memoria è stata mantenuta negli anni sia a Pignataro Maggiore sia a Calvi Risorta. A Pignataro gli è stata intitolata un’area verde attrezzata, mentre nel 2011, a Calvi Risorta, suo paese d’origine, gli è stata intitolata una piazza. Nel 2024 anche la Casa circondariale di Viterbo ha assunto il suo nome. Il volume “Nel loro ricordo” raccoglie le storie degli appartenenti al Corpo caduti nell’adempimento del proprio dovere. La consegna alla famiglia di Izzo si inserisce così nel percorso di memoria dedicato ai caduti della Polizia Penitenziaria e mantiene vivo il legame tra la storia personale dell’agente e le istituzioni alle quali aveva dedicato il proprio lavoro. Durante la cerimonia è stato richiamato anche il valore del dovere e del sacrificio di chi ha perso la vita al servizio dello Stato. Un richiamo alla legalità e alla difesa delle istituzioni che ha accompagnato l’incontro, insieme al ricordo di Nicandro Izzo e alla vicinanza della comunità di Pignataro Maggiore alla sua famiglia. La mattinata si è conclusa con un momento conviviale tra i familiari, i rappresentanti della Polizia Penitenziaria, le autorità e i cittadini presenti.

Pignataro ricorda Nicandro Izzo, alla famiglia il volume sui caduti della Polizia Penitenziaria
0:00
