Il piccolo Mattia resta ricoverato nella Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Le sue condizioni, secondo quanto riferito da fonti qualificate citate da Fanpage, sono buone e i medici continuano a monitorarlo con attenzione. La novità delle ultime ore riguarda invece la tutela del neonato. Secondo Fanpage, che per prima ha dato la notizia, l’autorità giudiziaria avrebbe disposto in via provvisoria la nomina di un tutore, incarico affidato a Mario Massimo Mensorio, direttore sanitario della struttura. La notizia è stata poi ripresa da altre testate. Si tratta di un provvedimento provvisorio, adottato mentre vengono valutati i diversi aspetti della vicenda. Mattia rimane in ospedale e la sua posizione dovrà essere esaminata dall’autorità giudiziaria competente. Il bambino è nato nei giorni scorsi a Pignataro Maggiore. In un primo momento la vicenda era stata presentata come il ritrovamento di un neonato abbandonato, ma gli accertamenti hanno permesso di ricostruire una storia diversa: il ragazzo di 19 anni che aveva chiamato il 118 è il padre del bambino, mentre la madre ha 16 anni. I due giovani, secondo quanto emerso nelle ultime ore, avrebbero manifestato la volontà di tenere il figlio e di crescerlo insieme. La situazione resta al vaglio dei servizi sociali e della magistratura. Intanto Mattia continua a ricevere le cure dei sanitari del Cardarelli, dove gli è stato dato anche il nome. Della vicenda si è occupata anche la trasmissione “La Vita in Diretta”.

PIGNATARO MAGGIORE – Il piccolo Mattia resta in terapia intensiva al Cardarelli, nominato un tutore provvisorio: i genitori vogliono crescerlo insieme (il video della Vita in Diretta)
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