Oggi: 16 Ott, 2026
Screenshot 2026 09 19 13 02 37 240 com.android.chrome edit
Screenshot 2026 09 19 13 02 37 240 com.android.chrome edit

Marcianise, la cessione dello stabilimento Barilla apre la partita sul futuro industriale

4 settimane fa

0:00

Barilla ridisegna il proprio assetto industriale nel Mezzogiorno e dentro questo nuovo piano rientra anche lo stabilimento di Marcianise. Il gruppo ha annunciato un investimento da 100 milioni di euro a Foggia per la realizzazione, tra il 2028 e il 2030, di un nuovo molino a servizio del pastificio esistente. Una scelta che punta a concentrare attività e investimenti e a migliorare l’efficienza produttiva e logistica.
È in questo quadro che si inserisce la trattativa per la cessione dello stabilimento di Marcianise al Pastificio Liguori. L’operazione, come riportato ieri da Il Sole 24 Ore, è in fase avanzata e rientra nella ridefinizione del ruolo di alcuni siti produttivi del gruppo attraverso l’ingresso di partner industriali.
Barilla considera la continuità occupazionale un prerequisito dell’operazione. Liguori ha manifestato la volontà di preservare l’occupazione, le competenze presenti sul territorio e la continuità produttiva. Anche dopo la cessione, secondo il piano illustrato dall’azienda, nello stabilimento di Marcianise continueranno a essere realizzate produzioni destinate a Barilla sulla base di contratti pluriennali di fornitura.
Il confronto con i sindacati, però, è già entrato nel vivo. FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL Caserta, al termine dell’incontro sulla cessione svoltosi a Confindustria Caserta, hanno espresso forti perplessità sull’operazione e chiesto di conoscere nel dettaglio il progetto industriale destinato a Marcianise.
Le organizzazioni sindacali sottolineano in particolare i risultati ottenuti dallo stabilimento, che secondo quanto riferito sarebbe tra quelli più produttivi del gruppo anche in rapporto alle sue dimensioni. Da qui la richiesta di comprendere le ragioni industriali che hanno portato Barilla a mettere sul tavolo la cessione.
Un altro elemento al centro delle preoccupazioni riguarda il marchio Voiello. Secondo quanto riferito dai sindacati, Barilla manterrebbe la titolarità del marchio anche dopo la cessione dello stabilimento. Per le organizzazioni dei lavoratori questo rende ancora più importante capire quali produzioni resteranno a Marcianise e quale sarà il ruolo dello stabilimento nel progetto industriale del Pastificio Liguori.
La posizione dell’azienda resta quella illustrata nel piano: continuità produttiva, tutela dell’occupazione e mantenimento delle produzioni destinate al gruppo attraverso accordi pluriennali con i nuovi proprietari. La trattativa per Marcianise dovrebbe arrivare a conclusione entro febbraio 2027.
Nel frattempo i sindacati chiedono un piano industriale preciso, investimenti e garanzie sul futuro dei lavoratori. È stato annunciato anche il coinvolgimento delle istituzioni locali e regionali, mentre FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL torneranno a confrontarsi a livello nazionale il 28 settembre.
La partita, quindi, è ancora aperta. La questione per Marcianise riguarda ora soprattutto il futuro produttivo dello stabilimento, le attività che resteranno nel sito e il rapporto che si creerà tra il nuovo proprietario e Barilla. È su questi elementi che nei prossimi mesi si misurerà il nuovo assetto industriale dello stabilimento casertano.

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Latest from Blog

Testata del gruppo:

panorama editori