Oggi: 02 Ott, 2026
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CALCIO – Pareggio a rete bianche in trasferta per la Casertana sul campo del Cerignola : al “Domenico Monterisi” il match termina sullo 0 – 0. 

1 settimana fa

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AUDACE CERIGNOLA (3 – 4 -2 -1) 0 : Viola, Miranda (88’Kurti), Gasbarro, Cocorocchio, Boccadamo, Moreso (76’Sellaf), Cretella (88’Padula), Vitale, Vinciguerra (70’Meli),D’Orazio (70’Perlinghieri), Gambale.    A. disp: Vailati, Martinelli, Guaragna, Iorio, Nanula, Casarosa, Romano, Silvestro, Clienti, Pinotti.

All. Raimondo Catalano  

CASERTANA : (3 – 5 – 2) 0 : De Lucia, Belli, Kontek, Caporale, Oukhadda, Di Tacchio, Mehic (61’Martino), Pezzella (60’Girelli), Vezzoni (67’Favale), Castelli (79’Colley), Manconi (79’Bentivegna). A disp: Schiedo, Magro, Piovanello, Sandri, Rocchi, Arzillo, Henin All. Vinicio Espinal

ARBITRO : Cristian Ursini di Pescara

ASSISTENTI : Paolo Cufari di Torino – Alberto Mandarino di Alba – Bra. 

FVS : Giovanni Francesco Massari di Molfett  in perfette condizioni di gioco. 

SPETTATORI 2800 CIRCA, DI CUI 216 ospiti provenienti da Caserta.  

AMMONITI: Cretella, Perlinghieri per l’Audace Cerignola; Kontek e Caporale per la Casertana.

CALCI D’ANGOLO : 7 – 2 per il Cerignola 

Recupero 5’pt, 5’st.

CERIGNOLA 

Di Genesio TORTOLANO  

Termina a reti bianche il match del “Domenico Monterisi” tra Audace Cerignola e Casertana valevole per la sesta giornata del Campionato di Serie C Girone C. Il primo squillo del dell’incontro è degli ospiti rossoblù e giunge al 15′, quando la squadra guidata da Vinicio Espinal confeziona l’occasione con Castelli, quest’ultimo ben assistito da un ottimo invito filtrante di Pezzella calcia debolmente e favorisce la parata dell’estremo difensore pugliese Viola. Gli ospiti sembrano esercitare un predominio ed al 31′ protestano per un episodio da moviola : campanile in area di rigore gialloblù, tocco di mano di un calciatore locale e la panchina rossoblù si gioca la prima card ma il direttore di gara Cristian Ursini di Pescara dopo la revisione all’FVS conferma la decisione di campo di non assegnare la massima e lasciando continuare il gioco. Successivamente ed inspiegabilmente avviene la metamorfosi della Casertana che vive una fase di involuzione sotto il profilo della proposta della manovra, il Cerignola del trainer Raimondo Catalano nota il momento favorevole ed inizia nei minuti finali della prima frazione a produrre il massimo sforzo, testimoniato al 39′ dal contropiede orchestrato da Vitale che si invola verso la porta avversaria, cacia a colpo sicuro ma trova sulla sua strada il provvidenziale salvataggio di Kontek che devia la sfera salvando i suoi dalla capitolazione. Al 42′ i gialloblù pugliesi si ripetono facendo tremare ancora la porta difesa da     De Lucia al 42′ quando il guardiano rossoblù osserva impietrito la traiettoria del cuoio colpito di testa da Gambale stamparsi sulla traversa. Con il sospiro di sollievo dei falchetti, si chiude il primo tempo sul parziale di 0 – 0. Nella ripresa le due squadre ritornano sul rettangolo verde con i medesimi ventidue uomini e sono nuovamente i padroni di casa cerignolesi a partire meglio. La Casertana si scuote e al 55′ confeziona una gigantesca palla gol, approfittando di una dormita totale della retroguardia gialloblù, il protagonista è Vezzoni che arriva a tu per tu con l’estremo difensore Viola, ma calcia addosso allo stesso. Trascorre soltanto un giro di lancette e giunge la replica dei locali targata D’Orazio, quest’ultimo fa correre un brivido ai supporter rossoblù con un tiro a giro di sinistro che termina di poco fuori dallo specchio della porta. Al 57′ ci prova anche Vinciguerra, ma il suo colpo di testa si impenna abbondantemente oltre la traversa. In questa fase, la partita complice lo sforzo fisico di entrambe le squadre, vive una pausa. l’incontro si ravviva al 74′ con la fiammata della Casertana che costruisce una buona occasione con Castelli, ma l’attaccante con sulle spalle il numero 9 gira la sfera oltre la traversa. La compagine del Cerignola di mister Raimondo Catalano ha il merito di provarci fino alla fine e nei minuti di recupero solo una prodigiosa parata del portiere ospite De Lucia nega il gol a Perlinghiere e la conseguente gioia alla compagine di casa. Sulla ribattuta c’è spazio per un altro episodio da FVS con l’arbitro Cristian Orsini di Pescara che non punisce l’involontario tocco di mano di Di Tacchio. Poco dopo arriva il match si termina con il pareggio a reti inviolate nel confronto tra Audace Cerignola e Casertana. Per i falchetti un punto  un punto prezioso su un campo ostico e contro un avversario scomodo e in salute. La prossima gara per il sodalizio rossoblù casertano allenato da Vinicio Espinal è quella in calendario domenica 27

settembre, ossia il lunch match delle 12,30 contro il club etneo del Catania del patron Rosario Pelligra.

LE  PAGELLA 

Di Genesio TORTOLANO

De Lucia 7 : Viene salvato in due circostanze, nella prima dalla traversa mentre nella seconda dall’avversario. Nella ripresa è bravo a sbarrare la porta a Gambale con una tempestiva uscita. Inoltre conferma le sue doti nel giostrare il pallone con i piedi. Al tramonto del match compie l’intervento decisivo salva risultato su Gambale.

Belli : 6,5 Non soffre mai nell’uno contro uno e argina bene le iniziative avversarie della sua parte. Ordinato anche nei disimpegni nonostante gli avversari gli avversari non siano di quelli più comodi.

Kontek : 7 Totale dedizione alla causa rossoblù ha iniziato la stagione in panchina ma da quando è tornato titolare non ne ha steccata una di partita. Ieri la migliore finora anche per via dello straordinario salvataggio alla mezz’ora del primo tempo. Vale un gol.

Caporale : 6,5 finalmente il calciatore che tutti conoscono e che la Casertana aspettava. Puntuale nell’interventi, insormontabili nei duelli fisici, freddo nella gestione della palla. Unica sbavatura nel finale che gli costa l’ammonizione.

Oukhadda : 7 E’ in uno stato di forma magico. La fascia la percorre tutta talmente tante volte che se ne perde il conto. C’è sempre quando : si tratta di difendere e quando si tratta di proporsi in avanti. Sforna diversi cross pericolosi. Nel finale prova anche il tiro dalla distanza. 

Mehic : 6 Impegnato più a contendere palloni agli avversari che a giocarne in proprio ha un paio di occasioni ma viene chiuso ( Dal 61’Martino : schierato in una insolita, quasi da centrocampista, corre tantissimo cercando di dare una mano in pressing). 

Di Tacchio : 5,5 Alti e bassi. Migliora leggermente quando è impiegato davanti alla difesa con il compito di schermare le manovre avversarie. Ci mette l’anima in fase di interdizione da vero e proprio gladiatore. E’ troppo spesso impreciso nella gestione della sfera. Un grave errore a metà del primo tempo innesca un pericolo che poteva costare carissimo ai rossoblù. Nonostante tutto appare in crescita. 

Pezzella : 6,5 Gioca da mezz’ala e si impegna con successo nella fase di interdizione. Ha poche occasioni di inventare con le sue magistrali giocate, ma è puntuale precisissimo nel dosare i passaggi che risultano millimetrici, visto che ne sforna uno per Castelli che spreca l’invitante chance. (Dal 61’Girelli : 5,5 prova ma non riesce a dare sprint alla squadra. Inizia bene poi tocca troppi pochi palloni).

Vezzoni : 5,5 Rispetto alle solite performance è anche più attento quando difende e non fa mancare la spinta sulla corsia mancina. Però getta alle ortiche, cestinando clamorosamente un’occasione occhi negli occhi con il portiere avversario. Nella ripresa (Dal 68’Favale 6: Meno attaccante di Vezzoni presidia con ordine la fascia sinistra).

Castelli : 5,5 Spreca una grande occasione dopo un quarto d’ora quando da pochi metri si fa parere il tiro dall’estremo difensore avversario Viola. Il area di rigore riceve pochi palloni (Dall’80’Colley 5,5 : si impegna alla ricerca dell’occasione giusta ma è confusionario).

Manconi : 5 In rispetto agli abituali standard. Si propone, cerca spazi ma la difesa avversaria gli prende le misure e lo controlla efficacemente. Riceve qualche pallone ma non riesce mai a rendersi pericoloso. (Dall’80’ Bentivegna 5,5 : Evanescente, visto che tocca appena un paio di palloni, troppo pochi per le sue qualità).

All. Vinicio Espinal 6 : La squadra regge contro un avversario temibile come il Cerignola, rispondendo colpo su colpo e procurandosi anche alcune buone occasioni che potevano essere concluse diversamente. Un buon pareggio alla fine dei conti quello ottenuto dai suoi ragazzi in terra pugliese.  

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