Un’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere scuote il Comune di Cancello ed Arnone. Nel fascicolo, coordinato dai pubblici ministeri Anna Ida Capone e Giacomo Urbano, è coinvolto il sindaco Raffaele Ambrosca, insieme ad altre nove persone tra amministratori, funzionari comunali, imprenditori e soggetti vicini all’amministrazione. Tra i filoni al centro degli accertamenti figura quello relativo alla White Fest, la Festa della Mozzarella, manifestazione organizzata con il coinvolgimento della Pro Loco Terre di Ciancia e Lanio. Secondo l’ipotesi della Procura alcuni versamenti presentati formalmente come sponsorizzazioni o liberalità avrebbero potuto nascondere un accordo corruttivo legato ad affidamenti e concessioni comunali. Nel caso dell’imprenditore Daniele De Caprio, gli investigatori avrebbero individuato due bonifici destinati alla Pro Loco: uno da 2.000 euro, effettuato il 19 luglio 2024, e un secondo da 1.000 euro del 23 luglio 2025. La ricostruzione accusatoria collega questi versamenti ad alcuni incarichi professionali affidati dal Comune, tra cui il coordinamento della sicurezza per circa 34.650 euro e la direzione dei lavori per 139.568 euro. Un secondo episodio riguarda Antonietta Migliozzi, rappresentante della società Infrastrutture Stradali Srl. L’impresa avrebbe versato 10.000 euro alla Pro Loco per il finanziamento della Festa della Mozzarella. Successivamente, secondo gli inquirenti, sarebbe stata affidata per dieci anni la gestione dello stadio comunale Stadio delle Vittorie Pasquale Galasso, con un canone mensile di 1.700 euro. Per la Procura la manifestazione avrebbe rappresentato non soltanto un evento di promozione del territorio, ma anche una possibile vetrina politica utilizzata per rafforzare il consenso del sindaco in vista delle future elezioni, un’ipotesi che dovrà comunque essere verificata nel corso del procedimento. L’inchiesta comprende anche altri episodi. Al sindaco vengono contestate, tra l’altro, presunte pressioni per l’assunzione di persone indicate dall’amministrazione presso la piscina comunale e presso una cooperativa incaricata di gestire un bene confiscato. Gli investigatori stanno inoltre verificando presunte cancellazioni di multe e verbali per favorire amici o sostenitori politici, oltre a possibili irregolarità nella gestione di una pratica relativa all’inserimento di un ospite in una struttura residenziale. Il 28 settembre i carabinieri del Comando provinciale di Caserta hanno eseguito perquisizioni nelle abitazioni e negli uffici degli indagati, compresa la sede del Comune di Cancello ed Arnone. Nel corso delle operazioni il sindaco Ambrosca avrebbe accusato un malore ed è stato soccorso dal personale del 118. I militari avrebbero acquisito documenti e supporti informatici ritenuti utili alle indagini. Nel procedimento risultano coinvolti, oltre al sindaco, il vicesindaco Agostino Frattasio, il consigliere Gabriele Di Vuolo, gli imprenditori Daniele De Caprio e Antonietta Migliozzi, Francesco Tessitore, Raffaele Schettini, le dirigenti comunali Ilaria Raimondo e Luisa Gison e il comandante della polizia municipale Marco Capezzuto. Le contestazioni sono ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria e tutti gli indagati devono essere considerati innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

CANCELLO ED ARNONE – Ecco i particolari dell’inchiesta sul sindaco Ambrosca, dalle sponsorizzazioni alla Festa della Mozzarella, agli incarichi fino alla gestione dello stadio comunale
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