La Polizia provinciale di Caserta ha controllato 12 impianti di trattamento rifiuti sul territorio provinciale, con il supporto dei tecnici dell’Arpac. Quattro si trovano a Gricignano d’Aversa, zona interessata nelle ultime settimane da segnalazioni di odori molesti e miasmi. L’attività rientra negli interventi promossi dalla Provincia guidata dal presidente Anacleto Colombiano per la tutela dell’ambiente e il rispetto della legalità. Gli agenti, coordinati dal comandante Biagio Chiariello, hanno verificato all’interno degli impianti il rispetto delle prescrizioni ambientali e delle disposizioni amministrative. In alcuni casi sono emerse irregolarità operative e amministrative. I controlli si sono estesi alla sicurezza nei luoghi di lavoro e al rispetto del Codice della strada e hanno riguardato anche i mezzi di una ditta di igiene urbana: un camion è risultato senza la copertura assicurativa obbligatoria ed è stato sequestrato. Le violazioni accertate hanno portato a sanzioni per oltre 20mila euro. Il bilancio complessivo parla di 80 persone identificate, 43 verbali per violazioni al Codice della strada e due patenti ritirate a conducenti che avevano violato norme rilevanti per la sicurezza della circolazione. I servizi fanno parte delle attività straordinarie di prevenzione e contrasto agli illeciti ambientali e alle violazioni stradali che la Polizia provinciale conduce su tutto il territorio casertano, con l’obiettivo di rafforzare i controlli e tutelare la salute pubblica.

CASERTA – Controlli della Polizia provinciale in 12 impianti di trattamento rifiuti, quattro a Gricignano d’Aversa dove si lamentano miasmi: irregolarità in alcuni siti, camion sequestrato senza assicurazione, sanzioni oltre i 20mila euro
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