La ripartizione delle risorse regionali destinate agli eventi di fine anno nelle quattro città capoluogo della Campania solleva interrogativi sui criteri adottati. Nel comunicato stampa diffuso ieri, la Regione ha annunciato lo stanziamento dei fondi sulla base di un non meglio specificato “indice sintetico”, senza chiarire nel dettaglio quali parametri abbiano determinato le somme assegnate a ciascun territorio. Nel dettaglio, a Napoli andranno 2,78 milioni di euro, mentre ad Avellino sono destinati 610 mila euro. Benevento riceverà 550 mila euro e Caserta si fermerà a 480 mila euro. Proprio il confronto tra Caserta e altri capoluoghi evidenzia una disparità difficile da ignorare: il capoluogo casertano riceverà 70 mila euro in meno rispetto alla città sannita, pur avendo una popolazione residente quasi quattro volte superiore. Una differenza che riapre il dibattito sull’equità della distribuzione delle risorse pubbliche e sulla necessità di rendere trasparenti i criteri utilizzati per stabilire le assegnazioni. La misura si inserisce in una strategia regionale più ampia, orientata al rafforzamento dell’offerta turistica campana e alla valorizzazione dei territori, con particolare attenzione ai borghi e alle aree interne. Tra gli obiettivi indicati figurano anche la promozione dei cammini, percorsi dedicati alla mobilità dolce e al cicloturismo e degli itinerari enogastronomici e culturali, la qualificazione delle professioni turistiche e il consolidamento della presenza internazionale della Destinazione Campania. Per Caserta rappresenta un elemento che merita chiarimenti, soprattutto in assenza di una spiegazione puntuale dei parametri adottati.

Eventi di fine anno, fondi regionali: Caserta ultima nella ripartizione
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