Il sindaco di Vitulazio annuncia una nota ad AIR Campania, Regione e Provincia. Da verificare anche la possibile soppressione della fermata al casello di Capua delle 17.45.
Autobus troppo affollati, passeggeri costretti a rinunciare alla corsa e ritardi che si ripercuotono sul lavoro e sulle lezioni. Sono i disagi segnalati dai pendolari che ogni giorno raggiungono Napoli dai Comuni dell’Agro Caleno e del territorio circostante utilizzando i mezzi di AIR Campania.
A portare la questione all’attenzione delle istituzioni sono stati i viaggiatori, attraverso le segnalazioni e le sollecitazioni dei comitati. Le difficoltà riguardano soprattutto la capienza degli autobus, che in alcune circostanze non consentirebbe a tutti di salire a bordo, obbligando chi resta a terra ad attendere la corsa successiva.
A raccogliere queste richieste è stato il sindaco di Vitulazio, Antonio Scialdone, che ha annunciato un’iniziativa formale per chiedere verifiche e interventi. L’attenzione si estende anche alla possibile soppressione della fermata al casello di Capua per la corsa delle 17.45. Una notizia ancora da confermare, ma che preoccupa chi utilizza quel collegamento per rientrare a casa.
Lunedì mattina Scialdone invierà una nota ad AIR Campania, alla Regione Campania, alla Provincia di Caserta e agli organismi competenti. Tra le richieste ci saranno una verifica del numero delle corse e della capienza dei mezzi, oltre alla tutela della fermata di Capua.
Il sindaco intende coinvolgere anche gli amministratori degli altri Comuni interessati, con l’obiettivo di presentare una richiesta condivisa. Il bacino dei pendolari, infatti, supera i confini di Vitulazio e coinvolge lavoratori e studenti di un’area più ampia, che ha bisogno di collegamenti adeguati agli spostamenti quotidiani.
“Non cerchiamo polemiche, né privilegi. Chiediamo ascolto, responsabilità e soluzioni”, ha dichiarato Scialdone. Ora si attende il confronto con l’azienda e gli enti coinvolti per verificare le criticità segnalate e individuare possibili correttivi al servizio.

