Ocone confessa: “Ho ucciso mia moglie perché era troppo autoritaria”. Massacrati anche il figlio 15enne e la figlia 16enne gravemente ferita
Tragedia familiare all’alba di martedì in una villetta del piccolo centro del Sannio. Salvatore Ocone, 58 anni, operaio, ha confessato di aver ucciso la moglie Elisa Polcino e il figlio quindicenne Cosimo.



