
Si terranno oggi i funerali di Donato Di Giovanni, il cacciatore 65enne di Marcianise che ieri mattina ha perso la vita durante una battuta di caccia nelle campagne di Castel di Sasso. Donato si era recato come ogni anno nelle montagne di Castel di Sasso, dove risiede il fratello, per una giornata di caccia. Il fratello, che lo aspettava per un saluto prima di far ritorno a Marcianise, ha iniziato a preoccuparsi quando non ha ricevuto sue notizie e non è riuscito a contattarlo al cellulare. Temendo che qualcosa fosse accaduto, si è recato nelle campagne dove il cacciatore solitamente si trovava e ha fatto la tragica scoperta: Donato giaceva a terra, senza vita, con i suoi cani da caccia che lo vegliavano, visibilmente agitati. L’uomo, che lavorava come falegname e lascia una moglie Filomena e tre figlie, è stato colto da un infarto fulminante mentre era immerso nella sua passione. Le autorità locali, dopo aver effettuato gli accertamenti, hanno confermato che la causa del decesso è stata un infarto improvviso. La salma è stata restituita alla famiglia per permettere lo svolgimento del rito funebre, mentre la comunità di Marcianise si stringe nel dolore per la perdita di un uomo benvoluto e molto conosciuto nella zona.




