
Aversa (CE) – È stato arrestato il 5 febbraio 2025 un uomo di 35 anni, ritenuto responsabile di una serie di crimini legati a rapine e sequestri di persona avvenuti alla filiale della Banca Popolare di Bari di Aversa. L’individuo, M.G., originario di Napoli, è stato accusato di rapina aggravata, sequestro di persona, detenzione di armi e ricettazione.
Il primo episodio si è verificato lo scorso gennaio, quando M.G., armato di pistola, ha minacciato il personale della filiale, costringendo i dipendenti a consegnare il denaro custodito nella cassaforte. L’azione, rapida e violenta, ha sconvolto la comunità locale, suscitando preoccupazione tra i cittadini e sollevando domande sulle misure di sicurezza delle banche.

Nonostante l’arresto di un complice subito dopo l’incidente, le indagini sono continuate, rivelando un altro colpo da parte dello stesso individuo. Il 27 marzo 2024, M.G. ha preso di mira il direttore della filiale, sequestrandolo e minacciandolo con un’arma da fuoco, per ottenere nuovamente denaro dalla banca. Il direttore, seppur trattenuto per diverse ore, è stato rilasciato incolume.
Le forze dell’ordine, dopo mesi di indagini dettagliate, hanno infine arrestato M.G., ponendo fine a una serie di crimini che avevano allarmato la zona. Le autorità hanno sottolineato l’importanza di un’azione rapida e coordinata tra le forze di polizia per garantire la sicurezza della cittadinanza e delle istituzioni bancarie. Il caso continua a suscitare discussioni sulla sicurezza in ambito urbano e sulla necessità di strategie più efficaci per prevenire reati simili.


