
L’incontro riservato tra Vincenzo De Luca e Giuseppe Conte tenutosi a Roma nei giorni scorsi sta producendo i primi effetti politici concreti. Al centro del colloquio, secondo indiscrezioni sempre più insistenti, ci sarebbe stato il via libera del Presidente della Regione Campania alla candidatura di Roberto Fico per le prossime elezioni regionali. Un segnale chiaro, che potrebbe cambiare radicalmente gli equilibri nella coalizione di centrosinistra e bloccare le migrazioni verso il centrodestra da parte di alcuni consiglieri regionali uscenti. C’è infatti chi stava trasmigrando da sinistra a destra senza sosta intermedia, in attesa di capire su quale fronte si sarebbe schierato il sistema di potere costruito negli ultimi dieci anni. Il nulla osta di De Luca, se confermato, rappresenta un passaggio politico rilevante: non solo perché apre le porte a un’alleanza tra PD e M5S, ma anche perché potrebbe frenare quella diaspora silenziosa di amministratori locali e candidati in cerca di riposizionamento. In più, rafforzerebbe la linea dell’opposizione interna al Partito Democratico, che da tempo chiede discontinuità e apertura verso le istanze del Movimento 5 Stelle.

