
Una richiesta agghiacciante al telefono: «Se vuoi rivedere il cane, prepara 450 euro». È quanto si è sentita dire una donna di Varcaturo, frazione del comune di Giugliano, poco dopo essersi accorta della scomparsa del cane , un piccolo maltese dal pelo riccio, che stava accudendo per conto di un’amica. La vicenda si è consumata nel giro di poche ore. Il cane era stato affidato alla donna solo per qualche giorno, mentre la proprietaria era impegnata. Il cagnolino si trovava nel giardino dell’abitazione, come d’abitudine, quando è sparito nel nulla. Nessuna traccia, finché una voce maschile, giovane, ha contattato la donna chiedendo un “riscatto” per il ritorno dell’animale: 450 euro in cambio della sua restituzione. L’allarme è subito scattato. La vittima della richiesta ha mantenuto la calma e, dopo aver finto di accettare l’incontro con il presunto rapitore, ha contattato il 112. I Carabinieri della stazione locale hanno predisposto un appostamento e atteso che il responsabile si presentasse al luogo concordato. Il blitz è scattato appena il giovane è arrivato: a finire in manette è stato un ragazzo di 16 anni, incensurato, residente nella zona. È stato condotto in un centro di accoglienza dovrà rispondere del reato di tentata estorsione. Coinvolto anche il padre del ragazzo, denunciato a piede libero per complicità.



