
Investimento strategico nello stabilimento di Pignataro Maggiore per sostenere la transizione energetica e migliorare l’affidabilità della rete nazionale.
Prysmian Group e Terna hanno siglato un accordo da 382 milioni di euro finalizzato al potenziamento della rete elettrica italiana, un passo fondamentale per sostenere la crescente domanda di energia e la transizione verso fonti rinnovabili. Il progetto prevede la produzione di cavi elettrici nello stabilimento Prysmian di Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, confermando l’importanza strategica del sito per l’economia locale e nazionale.
Marcello Del Brenna, amministratore delegato di Prysmian Europa, ha sottolineato l’impegno delle due aziende a collaborare per rendere la rete più affidabile e resiliente, contribuendo concretamente agli obiettivi di sostenibilità energetica. Fabio Zucca, country manager Italia di Prysmian, ha definito l’intesa un momento cruciale, evidenziando la fiducia riposta da Terna nel gruppo e il valore di questa partnership per la transizione energetica italiana.
Gli esperti evidenziano come il potenziamento della rete sia necessario non solo per far fronte a un aumento del consumo di elettricità, cresciuto del 5,7% dal 2021 a oggi, ma anche per migliorare l’indipendenza energetica del Paese. Questo investimento contribuirà a supportare la crescita delle energie rinnovabili, riducendo la dipendenza da fonti fossili e promuovendo un futuro più sostenibile.
Con questo accordo, Prysmian conferma il ruolo centrale del proprio stabilimento campano, che non solo crea occupazione locale ma diventa un tassello fondamentale per la sicurezza energetica nazionale.



