
Negli ultimi anni chi denunciava il degrado a Pignataro veniva spesso attaccato, ma finalmente l’amministrazione riconosce il problema reale. L’assessore Ketty Pettrone annuncia interventi e sanzioni per fermare il vandalismo e riqualificare il boschetto, un’area naturale frequentata da tutti che oggi versa in condizioni di forte degrado.
Per troppo tempo si è assistito a una pericolosa inversione della realtà: chi fotografava e denunciava l’inciviltà veniva considerato parte del problema, mentre i veri responsabili restavano impuniti e invisibili. Questo paradosso ha alimentato rassegnazione e peggioramento del territorio.
Finalmente qualcosa sembra cambiare. L’amministrazione smette di puntare il dito contro chi accende i riflettori sul degrado e mette al centro l’inciviltà stessa, individuandone le responsabilità. Fotografare e denunciare l’inciviltà non è solo legittimo, ma necessario. Solo controlli diffusi, compresi strumenti tecnologici come fototrappole e telecamere di videosorveglianza, possono permettere di identificare e sanzionare chi danneggia il patrimonio pubblico.
L’azione culturale per educare alla responsabilità deve andare di pari passo con un’efficace azione sanzionatoria. Senza questa combinazione, il degrado rischia di diventare la norma e la tolleranza verso comportamenti dannosi aumenterà a livelli insostenibili.
A Pignataro la sfida è grande ma non più rimandabile: bisogna difendere i beni comuni con chiarezza e fermezza.

Sul suo profilo social, l’assessore all’ambiente Ketty Pettrone ha scritto un lungo post intitolato “La grande amarezza!”:
“Domani inizieranno gli interventi di riqualifica del boschetto. Questo luogo immerso nella natura deve essere aperto a tutti e tutelato da tutti!
Fino a maggio tavoli e panche erano ancora intatti, dovevano solo essere sistemati e fissati meglio. Oggi, grazie ai nostri piccoli vandali, non abbiamo più un punto su cui appoggiarsi.
Tanta sporcizia accumulata in questi mesi non è seminata da madre natura, bensì dalla mano umana!
Le foto testimoniano come la cittadinanza lascia il boschetto ad oggi.
Colpa di pochi, ma anche di chi non educa, non richiama e non segnala!
Basta con questa continua inciviltà e con saper sempre addossare le colpe agli altri senza cambiare i propri atteggiamenti sbagliati!
Da domani il boschetto riprenderà vita! Cambieranno le cose!
Da domani chi arrecherà danni sarà individuato e segnalato, perché non è possibile che a Pignataro non sappiamo preservare nulla!
Perdonate lo sfogo e grazie a chi saprà comprendere!”


