
La denuncia del gruppo “Pignataro 2030” alla giunta comunale: “Rischi per la salute pubblica, agire subito contro l’abbandono e l’incuria degli edifici”.
Allarme igienico-sanitario nel centro storico di Pignataro Maggiore. Il gruppo consiliare di minoranza Pignataro 2030 ha protocollato una richiesta urgente rivolta al sindaco e all’assessore all’Ambiente per denunciare lo stato di degrado in cui versano numerosi edifici abbandonati nel cuore della città.

Nella nota si fa riferimento a “colonie di piccioni” che proliferano in abitazioni lasciate all’incuria, con escrementi ben visibili su marciapiedi e strade. Un problema che, oltre al decoro urbano, tocca la salute pubblica, diventando – si legge – “potenziale veicolo di malattie”. Le carcasse di animali trovate in aree pubbliche, come l’ultimo episodio registrato in via Regina Elena, vengono indicate come “fonte di trasmissione di virus attraverso zanzare, tra cui il West Nile”.
Il gruppo chiede con urgenza l’emanazione di un’ordinanza che obblighi i proprietari di immobili abbandonati (e non solo) a:
- installare reti protettive per impedire l’accesso a piccioni e volatili;
- bonificare gli interni da materiali che costituiscono rifugio per topi, insetti e altri infestanti;
- attivare controlli regolari e sanzioni per chi non rispetta l’ordinanza.
“Serve un’azione concreta e tempestiva – scrivono Pietro Mercone e Maurizio Femiano – per tutelare la salute pubblica e il decoro urbano. Il centro storico è un bene comune, non possiamo tollerare oltre l’incuria e il degrado”.
L’appello ora passa all’amministrazione comunale, chiamata a rispondere con misure immediate e incisive.


