
Non è una chiusura totale, ma poco ci manca. Sul ponte vecchio del Garigliano, importante collegamento tra la Campania e il basso Lazio, si torna a procedere a rilento: da qualche giorno si passa solo a senso unico alternato, regolato da semaforo. Un colpo pesante per chi usa quella strada per raggiungere la zona di Marina di Minturno e Scauri, evitando la superstrada per Formia, spesso intasata.
Il disagio arriva a pochi giorni dalla chiusura improvvisa del ponte, scattata la scorsa settimana senza nessun preavviso e che aveva già messo in difficoltà residenti, pendolari e turisti. Ora il passaggio è consentito, ma solo in un senso per volta, con code e rallentamenti continui, soprattutto nelle ore di punta.

L’Anas è al lavoro, con ogni probabilità per effettuare carotaggi e verifiche strutturali. Interventi legittimi, per la sicurezza della viabilità. Ma la scelta dei tempi fa discutere.
In pieno agosto, con il turismo già messo alla prova da traffico e temperature, anche questa restrizione pesa. Il ponte vecchio, infatti, è usato da chi cerca percorsi alternativi per il mare, per evitare i nodi più congestionati.
In un’estate già complicata per il settore, mancavano solo i lavori sul ponte. E chi vive o lavora tra le due sponde del Garigliano si ritrova ancora una volta a fare i conti con ritardi, attese e mancanza di informazioni.


