
L’ennesimo scempio ambientale denunciato dal WWFF: resti romani e aree storiche soffocate dai rifiuti, sotto l’indifferenza generale
Il quadro è desolante: resti romani abbandonati, la storica via Appia ormai irriconoscibile tra le erbacce, antiche villette e il criptoportico soffocati da immondizia di ogni genere. Un patrimonio storico e culturale che sta scomparendo nel silenzio più totale. Ci sono stati dei sopralluoghi da parte delle forze dell’ordine, ma con mezzi e risorse estremamente limitati. Anche alcune emittenti televisive hanno acceso temporaneamente i riflettori sul problema, ma senza ottenere risultati concreti. La situazione resta invariata, se non peggiorata. La zona più colpita è la località Triglione, abbandonata da cittadini, istituzioni e politica. Un’area che sembra essere stata completamente dimenticata. Alessandro Longo e il WWFF chiedono misure urgenti e concrete: l’installazione di foto-trappole, sistemi di videosorveglianza avanzata, l’impiego di droni per identificare i responsabili degli sversamenti illegali e sopralluoghi più frequenti. Ma soprattutto, si fa appello al senso civico e all’educazione ambientale dei cittadini, perché non si può continuare a ignorare l’evidenza. A Mondragone è necessario agire subito. Tenere gli occhi chiusi non è più un’opzione. Politica e istituzioni devono uscire dal torpore e dimostrare che il territorio conta, che la storia va rispettata, e che l’ambiente non può più essere trattato come o.



