
Oltre sessanta persone, tra cui numerosi visitatori da Napoli e Caserta, sono state ricoverate dopo aver mangiato al villaggio turistico di Nicotera, in Calabria. I sintomi – vomito, diarrea e febbre – sono comparsi subito dopo il pasto, che includeva wurstel e patatine. Tra i contagiati ci sono anche bambini piccoli. Il villaggio, già sequestrato due anni fa e poi riaperto dal tribunale, è stato segnalato dagli ospiti per cattive condizioni igieniche e stanze fatiscenti. Alcune famiglie hanno lasciato la struttura dopo solo due giorni. Carabinieri del Nas e personale dell’Asl hanno sequestrato campioni di cibo e disposto la distruzione degli avanzi, mentre proseguono le verifiche sulle cause dell’intossicazione. Il sindaco Giuseppe Marasco ha ribadito che i ristoranti pubblici di Nicotera non sono coinvolti e rispettano controlli severi sulla sicurezza alimentare.



