
Proseguono senza sosta le attività di controllo ambientale dell’ARPAC in seguito all’incendio dello scorso 16 agosto presso l’azienda Campania Energia, a Teano. Il monitoraggio si concentra sulla presenza in atmosfera di diossine, furani e PCB, con campionamenti effettuati in vari punti attorno al sito.
Nel punto P2, situato a circa 10 metri dal luogo dell’incendio, i livelli restano preoccupanti:

- 25 agosto: 286 pg/Nm³
- 26 agosto: 149 pg/Nm³
- 27 agosto: 98 pg/Nm³
- 28 agosto: 118 pg/Nm³, in aumento rispetto al giorno precedente
Il valore di riferimento adottato è 0,15 pg/Nm³ (Linee guida LAI – Germania).
Anche il punto P3 (600 metri in direzione Sud-Ovest) mostra un superamento:
- 28 agosto: 2,6 pg/Nm³
Nel centro urbano di Teano, invece, il valore resta sotto il limite di quantificazione (<0,024 pg/Nm³).
ARPAC attribuisce le variazioni registrate a fattori meteo-climatici e alle residue fasi di spegnimento. I campionamenti proseguono anche in direzione Nord-Est (punto P4), in attesa dei prossimi risultati.


