
Un gesto di autentica solidarietà prende forma nella Diocesi di Sessa Aurunca, dove la Caritas fortemente sostenuta da S.E. Mons. Giacomo Cirulli si prepara ad accogliere 22 bambini provenienti da Lanivtsi, in Ucraina, per un campo estivo che si terrà dall’8 al 17 settembre tra Mondragone e altre località del territorio diocesano. L’iniziativa rientra nel progetto “Apri Ucraina”, promosso dalla Caritas diocesana, che mira a offrire momenti di sollievo, serenità e vicinanza a bambini segnati dalle dolorose conseguenze del conflitto in corso. Il programma prevede attività ludiche, visite guidate, momenti di animazione e convivialità, con l’obiettivo di costruire un’esperienza umana ricca di gioia, relazioni e vicinanza. Un momento particolarmente significativo sarà l’incontro con il Vescovo Giacomo Cirulli, previsto per venerdì 12 settembre alle ore 17.30 presso l’Episcopio di Teano. Il Vescovo, che ha fortemente voluto e sostenuto l’intero progetto, ha invitato anche le Caritas delle altre due diocesi da lui guidate Teano-Calvi e Alife-Caiazzo a partecipare e condividere questo gesto concreto di accoglienza e fraternità. “Un’accoglienza che diventa gesto d’amore, capace di lenire le ferite attraverso il balsamo della speranza e di regalare sorrisi che parlano di futuro – ha dichiarato Mons. Cirulli. Il gemellaggio tra Lanivtsi e il territorio dell’Alto Casertano nasce da un incontro avvenuto nei mesi scorsi a Mondragone tra il Vescovo e il sindaco della città ucraina, Roman Kaznovetskyi, durante il quale è emersa la volontà di offrire un’opportunità concreta di respiro e spensieratezza ai più piccoli“. Da quel momento, la macchina della solidarietà si è messa in moto, trasformando un desiderio in realtà



