
Il tempo in politica conta più di ogni altra cosa. Vincenzo De Luca lo sa e sembra pronto a giocarsi l’ultima carta. Officina0823, qualche tempo fa, lo aveva scritto chiaro: il governatore uscente potrebbe far slittare le elezioni a gennaio e guadagnare settimane preziose. La legge regionale, introdotta da Stefano Caldoro, stabilisce che le elezioni devono essere indette entro 90 giorni dalla proclamazione degli eletti. Nella scorsa legislatura la proclamazione è avvenuta il 13 ottobre 2020. Sommando i 90 giorni si arriva al 13 gennaio 2026, che non essendo domenica slitta al 19 gennaio. Gennaio sarebbe un regalo strategico: potrebbe usare il tempo per ricompattare la sua squadra, logorare gli avversari e magari tirare fuori una mossa a sorpresa. E il centrodestra? Il paradosso è servito: senza un candidato pronto e con Fico già in vantaggio nei sondaggi, il rinvio potrebbe essere una benedizione mascherata. Ufficialmente storcerebbero il naso, ma sotto sotto un paio di mesi in più servirebbero proprio a loro per tentare di rimettere in gioco la partita. De Luca aspetta quando gli altri corrono, colpisce quando gli altri parlano. E, ironia della sorte, potrebbe essere costretto a ringraziare proprio Caldoro.



