
Il consigliere regionale Giovanni Zannini, presidente della commissione Ambiente con la sua nota stampa evidenzia che dopo la decisione della Consulta sul terzo mandato dei governatori, apre di fatto un nuovo scenario politico. Le sue parole lasciano intendere un progressivo allontanamento dal centrosinistra per avvicinarsi al centrodestra, in particolare a Forza Italia. “Con la decisione della Corte Costituzionale si chiude una stagione straordinaria”. Qui Zannini prende atto della fine del “decennio deluchiano”, che riconosce come una fase positiva per la Campania. Ma subito dopo evidenzia la mancanza di un programma credibile per il futuro: un modo per dire che nel nuovo campo del centrosinistra non vede condizioni di continuità né prospettive concrete. “Non c’è uno straccio di programma per rilanciare un nuovo percorso”. Con questa frase critica apertamente l’attuale cantiere politico progressista. Fa capire che, senza un progetto solido, non intende seguirlo. “Gli amministratori che mi sostengono mi invitano a orientare il nostro futuro in un contesto libero da demagogia retrò” Qui si intravede il riferimento implicito a Forza Italia. Zannini rivendica la necessità di un posizionamento pragmatico e moderato, lontano dalle formule ideologiche. “La maggioranza degli amministratori casertani si orientano nella direzione di una coalizione a trazione moderata” Il termine “coalizione moderata” è un chiaro richiamo all’area centrista che in Campania oggi è rappresentata soprattutto da Forza Italia. È il segnale più forte del suo nuovo approdo. “Non abbiamo nulla in comune con il progetto politico di sinistracentro” Qui prende le distanze dal campo largo costruito a sinistra. Spiega che non nasce dal basso e non parla ai moderati: un’accusa diretta che equivale a una rottura con l’alleanza di centrosinistra. “Io resto dove sono nato e dove ho vissuto: al centro” Zannini rivendica le sue radici popolari e centriste. Oggi, quei valori di centro e popolarismo sono incarnati in modo evidente da Forza Italia, che si definisce proprio “partito dei moderati”. “Con questo spirito guarderò a chi può rappresentare i valori popolari che sono alla base del nostro vivere” Un’altra dichiarazione che apre al centrodestra. In Campania, l’unico partito che rivendica con forza i “valori popolari” è Forza Italia, Il discorso di Zannini è un atto di rottura con il centrosinistra e un avvicinamento netto al centrodestra. Le sue parole, lette riga per riga, prefigurano un passaggio politico: uscire dalla coalizione di De Luca per aderire a Forza Italia, partito che oggi si propone come casa naturale dei moderati e dei popolari campani.


