
Sedie, luci, impianti audio, bagni chimici, perfino un grande palco: sembra la preparazione a un concerto, invece è la cerimonia per la posa della prima pietra del nuovo ospedale di Sessa Aurunca. Un evento che arriva a due mesi dalle elezioni regionali e che la stragrande maggioranza dei cittadini la definisce una passerella politica. Secondo indiscrezioni, le spese per il palco sarebbero state coperte dall’Asl, la stessa che fatica ogni giorno a garantire i servizi essenziali al cittadino. L’intero allestimento, invece, dovrebbe ricadere sul comune di Sessa Aurunca. Domani arriveranno il presidente della Regione Vincenzo De Luca e il presidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero. Ma c’è l’incognita meteo. Se pioverà, tutto si sposterà nell’aula consiliare. La domanda amara che circola tra i sessani è semplice: “La prima pietra la metteranno dentro il Comune?” Se così fosse, palco, luci e bagni chimici non sarebbero serviti a nulla e “…io pago…” Un paradosso che fotografa bene lo stato d’animo della comunità: meno passerelle e più fatti, perché Sessa Aurunca non chiede inaugurazioni di ospedale super moderni che non si sa nemmeno quando vedrà la luce, ma un ospedale funzionante che già ha e che pian piano stanno affossando.



