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raffaele aveta
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Trasporto pubblico in Campania, Aveta (M5S): “Servizi inefficienti e aree isolate, serve una svolta concreta”

7 mesi fa

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“Trasporto pubblico: prospettive?”: è il tema del convegno organizzato dal Movimento 5 Stelle di Santa Maria Capua Vetere, che si è tenuto sabato 18 ottobre alle nella sede di corso Aldo Moro 203 (ex Standa).

Il dibattito è stato introdotto da Raffaele Aveta, consigliere comunale del Movimento, e moderato da Paolo Del Forno. Sono intervenuti il professore Fulvio Simonelli (ordinario di Ingegneria dei Trasporti all’Università Federico II di Napoli), il deputato Agostino Santillo (vicepresidente della commissione Lavori pubblici della Camera), Giuseppe Buompane (coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle), Attilio Rispoli e Umberto Mercurio (rispettivamente coordinatore e membro del gruppo di lavoro trasporti del Movimento a Santa Maria Capua Vetere).

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«È necessario – spiega Aveta – dare una svolta al trasporto pubblico locale in Campania per fornire servizi efficienti ai pendolari e sviluppare una mobilità alternativa ecosostenibile. Se pensiamo solo al trasporto ferroviario la situazione appare drammatica: corse sempre meno frequenti, intere aree escluse del tutto dal servizio, risorse economiche inadeguate. E il risultato è che, negli ultimi anni, il numero di utenti del trasporto su ferro in Campania si è più che dimezzato, con un incremento corrispondente della mobilità privata su auto propria. Penso, ad esempio, alla criticità delle aree interne e del litorale domizio, totalmente tagliati fuori dai servizi ferroviari. Accanto al potenziamento delle linee già esistenti, ad esempio, si potrebbe pensare a progetti strategici di lungo periodo, come una ferrovia domizia che si ricolleghi alla Cumana e alla Circumflegrea verso Napoli, da un lato, e verso Formia dall’altro o anche a rilanciare l’idea di una linea tranviaria elettrificata tra la Valle di Suessola, Maddaloni e Caserta».

La ricetta per migliorare gli spostamenti in Campania e in provincia di Caserta, spiega l’esponente del Movimento 5 Stelle, «è più che collaudata nelle migliori esperienze nazionali ed europee: ferrovie suburbane, metropolitane leggere efficienti e integrate con il trasporto pubblico su gomma. Se treni, metro e autobus sono competitivi e funzionano, le persone non sono obbligate a prendere l’auto per i propri spostamenti. Per questo motivo, bisogna aumentare offerta e qualità del trasporto pubblico locale, occorre investire in infrastrutture e servizi, anche con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e ridurre le spese sostenute dai cittadini, nonché di combattere l’inquinamento e il traffico veicolare. Nel corso degli anni, e direi dei decenni, si è parlato molto di infrastrutture dei trasporti, come la Metropolitana leggera rimasta tuttora incompiuta, nonostante siano stati già costruiti ponti e cavalcavia».

Aveta accende i riflettori «anche sui collegamenti tra la nostra provincia e il capoluogo, che in alcuni casi costringono a vere e proprie odissee, nonché alle connessioni con la stazione dell’alta velocità di Afragola e con l’aeroporto di Capodichino. Se non si interviene subito con una seria programmazione, Terra di Lavoro continuerà a restare tagliata fuori da qualsiasi possibilità di crescita e di sviluppo».

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