La giornata era partita senza intoppi. Un gruppo di ragazzi diretti a Piedimonte Matese, un viaggio breve, routine per chi fa questo mestiere. Poi all’improvviso il fumo, l’odore di bruciato, il mezzo che prende fuoco mentre percorre la strada tra Teano e Vairano Patenora, a pochi metri dallo svincolo della Telesina. Le fiamme hanno avvolto il bus in poco tempo. I residenti sono accorsi subito, ma il mezzo era già compromesso. I giovani sono riusciti a scendere tutti. Nessun ferito. Il traffico si è fermato e la zona è rimasta quasi bloccata. Il proprietario del bus ha pubblicato un post che racconta più di qualsiasi cronaca. “Doveva essere l’inizio di qualcosa voluto e ottenuto con sacrifici. Invece è stato un incubo già vissuto. Ho sacrificato vacanze, vita sociale, ho messo da parte anche la mia famiglia. Per cosa? Questo colpo sarà difficile da assorbire e da accettare. L’unica cosa che conta è che i ragazzi stanno tutti bene”. Uno sfogo amaro dopo aver visto il bus distrutto. Il rogo poteva finire in tragedia, ma la prontezza dei ragazzi e l’aiuto immediato delle persone del posto hanno evitato il peggio. Ora restano solo le macerie di un mezzo e il peso delle parole di un uomo che vive il suo lavoro come missione quotidiana.

SESSA AURUNCA – “Avrei voluto un nuovo inizio, ho trovato solo fiamme”: il drammatico sfogo del proprietario del bus incendiato tra Teano e Vairano Patenora
0:00
