
Cellole saluta Franco Abad, che assieme a sua moglie si sposta in un altro posto dopo aver vissuto per anni in città. Tutti ricordano Franco con il suo carretto pieno di attrezzi, posizionato di consueto vicino al benzinaio accanto alla piazza principale. Non era semplicemente un commerciante: faceva parte della routine di tutti. E poi, chi è che durante i Mondiali o gli Europei di calcio non gli ha comprato almeno una bandiera italiana? Anche la signora di Franco, sempre molto presente nel paese, ha lasciato un bel ricordo, perfettamente integrata e che tutti stimano e vogliono bene. Per salutare Franco e i suoi cari, il primo cittadino Guido Di Leone, assieme all’assessore alla Cultura Fiore Renzo D’Onofrio e al presidente del Consiglio Mena Lauretano, hanno voluto donare una targa per ringraziarli di tutto quello che hanno significato per la città. In questo modo, Cellole perde una figura storica. Franco e la sua famiglia vanno via dal paese, ma il ricordo del carretto, dei sorrisi, della gentilezza e delle piccole cose fatte ogni giorno rimarrà sempre impresso nella mente di ognuno.



