
Il sindaco Pasquale Marrandino interviene dopo la vicenda giudiziaria che lo vede indagato per corruzione insieme all’imprenditore casertano Daniele De Caprio. Secondo l’ipotesi investigativa, il primo cittadino avrebbe accettato somme di denaro, tra cui una presunta mazzetta da 500 euro, in cambio dell’assegnazione diretta di incarichi pubblici considerati ben remunerati. Il momento chiave dell’accusa risalirebbe allo scorso mese di marzo. Le verifiche sono tuttora in corso e sarà la magistratura a chiarire la reale portata delle contestazioni e le responsabilità dei soggetti coinvolti. Marrandino ha espresso il suo pensiero in una dichiarazione pubblica, spiegando il significato del suo silenzio iniziale. “Ci sono momenti in cui il silenzio non è assenza, ma rispetto. Un tempo necessario per ascoltare, comprendere, restare saldi.” Il sindaco ha parlato del sostegno ricevuto in questi giorni difficili, sottolineando la vicinanza silenziosa di molte persone. “Ho sentito il peso delle cose, ma anche la forza discreta di tanti gesti e sguardi che valgono più di mille parole”. Nel suo intervento ha poi espresso fiducia nel lavoro degli inquirenti. “So che c’è chi lavora con serietà per fare luce. Donne e uomini delle forze dell’ordine e della magistratura impegnati ogni giorno in un compito delicato. A loro va la mia fiducia, piena e rispettosa”. Marrandino ha infine annunciato il suo ritorno alla vita amministrativa. “Torno senza clamore, con passo misurato ma con responsabilità intatta, consapevole che alcune fasi della vita non si attraversano correndo, ma restando presenti”. L’indagine prosegue e resta ora affidata agli sviluppi investigativi e alle decisioni dell’autorità giudiziaria.



