
La morte improvvisa di Andrea Langellotti, 33 anni, avvenuta ieri l’altro nella sua abitazione di via Giacomo Matteotti, nella frazione di Sepicciano, riporta al centro la storia della compagna Viviana, scomparsa a fine agosto dopo una malattia. Due vite legate da un rapporto profondo, segnate dallo stesso epilogo a distanza di pochi mesi. Dopo la perdita di Viviana, Andrea aveva continuato a vivere in modo riservato, portando dentro un dolore che chi lo conosce descrive come costante e silenzioso. Un lutto mai elaborato, che aveva cambiato il suo modo di essere. A trovarlo senza vita è stato il fratello Alessio Langellotti, capitano della Fc Matese, dopo ore senza riuscire a contattarlo. Il corpo era sul letto. Inutili i soccorsi del 118, intervenuti intorno alle 20. L’ipotesi è quella di un arresto cardiaco. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha disposto il sequestro della salma e l’autopsia all’istituto di medicina legale di Caserta. I carabinieri hanno effettuato i rilievi nell’abitazione. La comunità di Piedimonte Matese è sotto choc per una doppia tragedia che ha colpito la stessa famiglia e la stessa storia d’amore. In molti ricordano Andrea e Viviana come una coppia unita, presente nella vita quotidiana del paese, improvvisamente cancellata da due lutti ravvicinati. Forte il cordoglio del mondo sportivo. La Fc Matese si è stretta attorno ad Alessio, alla mamma Franca e allo zio Silvano. Messaggi di vicinanza sono arrivati anche dalla Futsal Matese e da altre società del territorio. Un dolore che resta, e una storia che continua a interrogare un’intera comunità.



