
L’unica cosa in movimento nella maggioranza sono i riposizionamenti di qualche consigliere comunale, il tutto senza alcuna formalizzazione ufficiale.
In questo contesto, si dice che il vicesindaco Cesare Cuccaro, esponente di Prima Pignataro, abbia lanciato una sorta di OPA politica su Rinascita Civica, attirando nella propria area di influenza consiglieri comunali che non facevano parte del progetto originario, nato sotto il forte impulso di Antonio Scialdone, candidato consigliere non eletto, e di altri protagonisti che, nel corso di questi mesi, si sono progressivamente defilati.
Cuccaro, oltre a ricoprire il ruolo di vicesindaco, è di fatto l’“azionista di maggioranza” dell’amministrazione: in Giunta fanno riferimento a lui tre assessori e, in Consiglio, una parte consistente dei componenti sembra preferire brindare con lui non solo a Natale, ma tutto l’anno.
Al di là di questi spostamenti interni, però, nulla si muove davvero e il livello politico resta piatto.
In un clima di silenzio, l’unica cosa che la politica sembra in grado di alzare non è il profilo, ma i calici per i brindisi, mentre si guarda altrove, evitando accuratamente di commentare i fatti di cronaca che hanno coinvolto il nostro Comune negli ultimi giorni


